Ragazza incinta si fa un tattoo: resta paralizzata e perde il bambino

ragazza incinta si fa un tattoo

È iniziato l’anno scorso il lungo e impegnativo cammino che una giovane sedicenne dovrà affrontare per il resto della sua vita: tutto è iniziato quando decise di farsi un tatuaggio sotto il seno destro ( sopra il costato ), durante la gravidanza.

Ragazza incinta si fa un tattoo – Infatti la giovane colombiana Luis Fernanda Buitrago, mentre era in dolce attesa, ha deciso di farsi un tatuaggio sotto il seno destro, come la moda della body-art odierna ha voluto negli ultimi anni, ma le conseguenze sono state a dir poco drammatiche! A nulla sono servite le ammonizioni e gli avvertimenti fornitogli da chi le stava vicino per distoglierla da questa sua idea!

Cosa è accaduto

Infatti dopo pochi giorni dall’esecuzione del tattoo, la ragazza ha iniziato ad accusare dei dolori e formicolii alle gambe e, dopo diverse visite presso vari specialisti, è stata riscontrata un’infezione, dovuta proprio al fatidico tattoo, che purtroppo aveva colpito il midollo spinale!

Le conseguenze

ragazza incinta si fa un tattoo
photocredit @informarexresistere

Essendo una zona molto delicata, si è dovuta sottoporre ad un’operazione per il drenaggio del liquido infetto depositato nella zona interessata! Successivamente ha conseguito delle complicanze anche all’appendice, provocando una sua necessaria asportazione. A quel punto le medicine e lo stress a cui il corpo era stato sottoposto, hanno provocato l’aborto spontaneo del feto. Come se non fosse sufficiente, l’infezione riportata ha conseguito la paralisi del giovane colombiana che ad oggi si ritrova sulla sedia a rotelle e a combattere la forte depressione in cui è caduta in seguito agli eventi descritti.

Oggi

Oggi ad un anno dall’accaduto, Luis Fernanda Buitrago vuole parlare ed avvertire tutte le giovani di ciò che le ha accaduto per evitare che ci sia ignoranza riguarda l’argomento e cercare di impedire che un evento del genere possa ripetersi!

Ora la giovane dovrà sottoporsi ad un altro intervento e in seguito, dopo diverse sedute di fisioterapia, si spera che tra diversi anni possa riprendere sensibilità alle gambe e tornare a camminare.

Ma perché è accaduto tutto ciò? È stato un evento isolato o i rischi sono reali? Leggi il nostro articolo inerente il tatuaggio e la gravidanza e il tatuaggio durante l’allattamento!

Tatuaggi durante la gravidanza: si possono fare?

tatuaggi durante la gravidanza

Una delle domande che soprattutto negli ultimi anni viene spesso posta ai ginecologi di tutto il mondo è: posso farmi un tatuaggio durante la gravidanza?

Tatuaggi durante la gravidanza – Infatti abbiamo visto come negli ultimi decenni la moda della body-art abbia preso sempre più piede: ad oggi infatti i tatuaggi e i piercing non vengono più visti con gli stessi occhi del passato, anzi! Sembrano essere divenuti parte della cultura comune in tutto il mondo, nonché un nuovo accessorio con cui abbellire il proprio corpo: un elemento con il quale far vedere di stare al passo con le mode del momento!

photocredit @lu_zairo
photocredit @lu_zairo

Tutto questo naturalmente è a discrezione dell’individuo, ma cosa succede dal momento in cui si affronta una gravidanza? Si può ancora ricorrere ai tattoo durante un periodo delicato come questo? Scopriamolo insieme!

Ci sono spiegazioni scientifiche?

Se dunque negli anni scorsi nessuno si era mai posto una domanda simile, né erano state portate avanti delle analisi scientifiche inerenti questo argomento, il dilagare di questa particolare forma d’arte, ha portato ad una sua necessaria analisi, sempre più approfondita!

Possibili rischi in cui si potrebbe incorrere

tatuaggi durante la gravidanza
photocredit @polianareiss

Infatti secondo gli studi condotti sia sui materiali che sulle condizioni della gestante e del neonato, è stato stabilito che è assolutamente sconsigliabile farsi un tattoo durante una gravidanza! Questo soprattutto per quanto riguarda i primi 3 mesi di gestazione che stabiliscono appunto la corretta formazione del feto! Nonostante il tatuatore possa mostrare un’attenzione quasi maniacale nella disinfezione degli aghi e degli strumenti di lavoro, è sempre dietro l’angolo la possibilità che si possa contrarre un’infezione, quale ad esempio la sifilide, l’epatite C e B e l’HIV: infatti durante la gravidanza, le difese immunitarie della gestante si abbassano notevolmente, aumentando i rischi per lei e quindi

anche per il bambino!

La pelle inoltre tende ad essere molto più sensibile durante questi 9 mesi, portando ad una facile contrazione di allergie e pruriti vari!

Gli inchiostri

photocredit @sobrancelhasonline
photocredit @sobrancelhasonline

Inoltre gli inchiostri utilizzati per la realizzazione del tattoo che vengono iniettati sotto la pelle, sono composti da elementi nocivi per il feto quali zinco, piombo e mercurio. Non ci sono tuttavia studi scientifici che provino l’effettivo raggiungimento delle cellule dannose contenute nell’inchiostro fino al feto, ma perché rischiare?

Quindi per tutte le neo mamme che volessero celebrare questo importante momento della propria vita con tattoo dedicato al futuro figlio, il consiglio è quello di aspettare, in modo tale che anche la pelle riprenda la sua tonicità naturale!

Se vuoi saperene di più riguardo il periodo dell’allattamento, leggi l’articolo “Tatuaggio durante l’allattamento si può fare?“!

Tatuaggi estivi: quali sono i soggetti preferiti

Tatuaggi estivi tramonto montagne e lago by @meganchuntz

È arrivata l’estate e di conseguenza arrivano i tatuaggi estivi. Anche se fatti magari con legerezza non vuol dire che sono meno importanti. Ma come comportarsi con i tatuaggi fatti in estate? La regola e sempre la stessa, buonsenso, affidarsi ad un tatuatore professionista in uno studio regolamentato e seguire alcune precauzioni.Si il tatuaggio in estate si può fare, basta averne cura come un tatuaggio fatto in qualsiasi stagione. Evitare magari di andare a farsi il bagno appena fatto o di mettersi sotto al sole come una lucertola oppure non tenerlo idratato con le giuste creme. Dopo aver effettuato il tattoo chiedi al tatuatore di darti una crema adeguata oppure rivolgiti ad una farmacia, niente stregonerie, o unguenti dalle proprietà fantasmagoriche.

Riepilogando:

  1. Affidarsi a tatuatori professionisti (si, anche nei posti di vacanza ci saranno tatuatori professionisti che lavorano).
  2. Evitare il bagno al mare o piscina per i primi 5/7 giorni e l’esposizione al sole diretta.
  3. Detergere il tatuaggio con acqua e sapone neutro
  4. Applicare una crema specifica per la cura del tattoo (pantenolo, oppure quella consigliata dal tatuatore)
  5. Utilizzare abiti comodi e di fibre naturali (lino, cotone, etc…)
  6. Applicare una protezione solare su tutti i tatto guariti!

E quindi possibile farsi un tattoo in vacanza, basta usare un po di buon senso e delle piccole accortezze e riuscirai ad imprimiere sulla tua pelle i ricordi di una magnifica estate. ecco una selezione di tatuaggi perfetti per ricordare le vacanze

 

Tatuaggio surf, onde e spiagge fantastiche

Sei finalmente arrivato a destinazione, e oltre a vederti come una mozzarella ti si presenta davanti uno spettacolo magnifico, spiagge onde, serfisti e se sei fortunato qualche delfino!

Gallery tatuaggi estivi surf e onde

Tatuaggio frutta

In estate è risaputo che va mangiata molta frutta, tatuarla non ha gli stessi effetti benefici. Ma quanti si tuatuano un frutto sulla pelle? Più di quello che pensi infatti ma se avete la passione per la frutta ecco una carrellata di frutti tatuati

Gallery tatuaggi estivi frutta

 

Tatuaggi piccoli

I tatuaggi piccoli sono perfetti per l’estate, più facili da curare e da coprire ma altrettanto belli e significativi

Gallery tatuaggi estivi piccoli

Tatuaggio sole

Ovviamente non poteva mancare il Sole tra i tatuaggi preferiti dell’estate. Se vuoi portare con te un po d’estate per tutto l’anno puoi scegliere questo tattoo

Gallery tatuaggi estivi sole

Tatuaggio tramonto

Sei arrivato alla sera, magri sei seduto ad ammirare il tramonto con la persona che ami, oppure con i tuoi amici. Non c’è un tatuaggio migliore di quello che stai vedendo un istantanea di un momento fantastico e magico che immortala un attimo che non tornerà più. Oppure hai scattato una foto ad un panorama che ti stupisce, ecco questo sarà il tuo prossimo tattoo.

Gallery tatuaggi estivi tramonto

Tatuaggi estivi divertenti

 

Siamo arrivati alla fine e speriamo di avervi dato delle ottime idee per la scelta del tuo prossimo tatuaggio ispirato alle tue vacanze, se invece hai già  fatto un tatuaggio in ricordo dell’estate puoi inviarcelo su Facebook

Diamante tattoo: significato e gallery dedicato alle pietre preziose

Tattoo by @ferraro.fabrizio

Il diamante tattoo è sicuramente una delle pietre preziose più tatuate. Ma non solo, meritano un posto di riguardo sicuramente i tatuaggi dedicati ai passionali rubini o ancora degli incantevoli smeraldi, scopriamone insieme il significato e ammiriamo queste fantastiche opere d’arte.

Diamante tattoo

Un diamante è per sempre. Ancor di più se viene tatuato. E allora non è un caso se alcune persone decidono di prendere questa frase alla lettera, decidendo di imprimere sulla propria pelle un tatuaggio prezioso come un diamante. Con la sua brillantezza e solidità, non è sono scelto dalle donne, ma molto spesso anche dagli uomini. Andiamone allora a scoprire il significato.

Significato tatuaggio diamante

Il diamante per natura un simbolo di purezza e perfezione. In diverse culture occidentali viene identificato come un oggetto che porta delle virtù morali più che fisiche. Infatti chi decide di tatuarselo, lo fa in quanto vuole rappresentare esteriormente la sua natura sincera e chiara. E proprio in quanto si espone agli altri, è pronto a ricevere critiche e a non rimanerne scalfito, grazie alla sua scorza dura come un diamante

Old school, realistico, black’n’grey: quale stile per il tuo diamante tattoo?

Partendo dal tradizionale diamante old school, fatto di linee semplici e con colori più o meno sgargianti, le nuove tecniche e attrezzature per tatuare permettono una diversa infinità di realizzazioni. Inoltre, grazie anche alla contaminazione delle più disparate culture, oggi possiamo ammirare dei tatuaggi ispirati alle gemme preziose, che sono delle vere opere d’arte. 

Gallery tatuaggio diamante

Rubino tattoo

Un’altra pietra preziosa molto utilizzata dai tatuaggi è senza dubbio il rubino. Rosso intenso, simbolo di passione e lusso, è il tatuaggio perfetto per chi ha il coraggio di osare e non ha paura di ostentare questo importante tattoo. A differenza del diamante, il rubino viene scelto in via quasi esclusiva dalle donne. Seguici, e scopriamo insieme il significato del tatuaggio rubino!

 

Significato tatuaggio rubino

Caratterizzata da un intenso rosso, simbolo di passione, eros, opulenza e amore, questa pietra simboleggia uno status di potere e nobiltà. Considerata come una tra le più lussuose pietre preziose, è stato indossato a lungo nell’antichità per proteggere la propria salute e allontanare pensieri negativi e malattie fisiche. Inoltre, si crede abbia la forza di dare vigore e felicità a chiunque la indossi. 

Old school, realistico, black’n’grey: quale stile per il tuo rubino tattoo?

Qui la scelta risulta essere più semplice. Il caratteristico colore del rubino predilige i tatuaggi con uso del colore, quindi, consigliatissimo sia lo stile realistico, dove potete ammirare dei grandissimi capolavori, oppure scegliere il più tradizionale Old school o New school, dove linee decise si accompagnano a colori accesi.

Gallery tatuaggio rubino

Smeraldo tattoo

Un’altra pietra che ispira molto il monde dei tattoo è sicuramente lo smeraldo. Sarà per il suo colore verde che richiama la natura, con i suoi verdi prati e lussureggianti foreste. Sarà perchè è abbinata al successo e all’abbondanza. Sarà perchè è legata nella tradizione indiana al chakra del cuore. Qualunque sia il motivo che vi porta a scegliere lo smeraldo come tatuaggio, seguiteci nell’articolo per scoprire insieme i significati di questo tattoo.

Significato tatuaggio smeraldo

Chi decide di tatuarsi questo tipo di pietra, lo fa in quanto con il suo colore verde vuole esprimere il rispetto e l’amore che prova per tutte le forme di vita esistenti. Infatti, qualunque sia il tipo o il taglio di questa pietra, il tatuaggio esprimerà l’energia trasmessa dal smeraldo stesso, provocando un forte effetto profondo sulle emozioni: amore, bontà, rassicurazione, gentilezza, speranza, compassione, si uniranno tutte in una superficie cristallina che creerà una connessione tra la persona tatuata e il cosmo.

Old school, realistico, black’n’grey: quale stile per il tuo smeraldo tattoo?

Per quanto riguarda lo stile, come per il rubino, il migliore è sicuramente quello realistico, o comunque sia con l’uso del colore. Volendo si può abbinare lo smeraldo ad altri stili come complemento, oppure per farlo risaltare ancora di più, può quindi essere utilizzato negli stilizzati o nei geometrici, come anche nei black’n’grey. Da solo o con altri soggetti, rimane una delle pietre più belle e ricche di significato tra tutte le gemme.  

Gallery tatuaggio smeraldo

Tatuaggio bacio: immagini a cui ispirarsi

tatuaggio bacio

Il 6 luglio si festeggia la giornata mondiale del bacio. Nasce nel 1990 in Inghilterra, e viene istituito ufficialmente nel 2006. Da quello di Giuda dato a tradimento a Gesù, a quello di pura gioia, dato da un marinaio a Times Square alla sua amata, il bacio è da sempre simbolo di tenerezza e di passione. Non poteva quindi non ispirare il mondo dei tattoo. Andiamo allora a scoprire insieme il tatuaggio bacio!

I baci più famosi

Durante questa giornata, sicuramente la prima immagine che ci viene in mente è quel famoso bacio nel 1945 a Times Square, dato dall’euforia per la fine della seconda guerra mondiale. Scattata dal fotografo Alfred Eisenstaedt, per anni è stata avvolta nel mistero di chi fosse quel marinaio che bacia appassionatamente quella ragazza arresisi a lui. E naturalmente questa foto iconica, non poteva non divenire un soggetto ricorrente nella Tattoo Art.

Baci dipinti famosi

Da un bacio “fotografico” a uno “dipinto”: Il Bacio di Klimt è un’altro must che non potevamo escludere. Il quadro rappresenta due amanti abbracciati, che si baciano appassionatamente senza tener conto di tutto il resto. Ed è proprio per questo che troviamo uno sfondo a metà tra il dorato e fiorato: l’autore infatti vuole così sottolineare un ambientazione eterea, dove i due soggetti baciandosi, si armonizzano tra loro, facendo trionfare l’eros. Non c’è da stupirsi dunque se quest’opera viene spesso tatuata sulla pelle:

Tatuaggio labbra

Delle belle labbra rosse sono il soggetto giusto per un tatuaggio che richiama il bacio. Tatuarsi il contorno labbra della propria amata, sarebbe un indice di appartenenza molto forte e passionale. Potrebbe indicare inoltre un rapporto di amicizia particolare, o ancora la ricerca del vero amore. Per quanto riguarda lo stile, viene preferito quello realistico, dove grazie alle venature, si possono realizzare dei tattoo che corrispondono esattamente alla dimensione delle labbra. Infine per il colore, il rosso, seppur rappresentando il rossetto per eccellenza, non è la sola scelta possibile. Infatti bellissimi sono anche i tatuaggi con labbra nere.

Tatuaggio bacio ispirato ai cartoon

Passionali, rubati, abbiamo tutti ben presente i baci da sogno dei grandi film. Ma per quanto riguarda quelli teneri e innocenti? Ecco allora che entrano in gioco i cartoni animati che conosciamo e amiamo, scambiarsi dei dolci e affettuosi baci. In quasi tutti i classici d’animazione, il bacio avviene sempre all’epilogo che suggella l’amore eterno e augura felicità.

E per tutti gli altri baci? Guarda la gallery qui sotto:

Galleria immagini – 60+

Se vuoi scoprire di più su come si bacia, e le stranezze legate al bacio provenienti da tutto il mondo, leggi l’articolo “World Kiss Day 2018: Baci da record“.

Tatuaggi linee nere significato

tatuaggi linee nere

Nella scorsa decade il tatuaggio linee nere riscosse un grande successo e sembrava che tutti coloro che portavano dei tattoo ne possedessero una sua declinazione. Ad oggi invece sembra stiano riscoprendo una nuova rinascita: questo sia perché fanno parte dello stile tatuaggio minimal, particolarmente di moda negli ultimi tempi; ma soprattutto grazie ai personaggi dello star-system che li sfoggiano con orgoglio  ( basti pensare al tatuaggio Dybala linee nere )!

Tatuaggi linee – Ma per la maggior parte delle persone che in Occidente lo scelgono come soggetto del proprio tattoo, non ne conoscono il suo originario significato: infatti seppure sembra essere un tatuaggio molto bello e decorativo, la cui forma ricorda un tattoo bracciale, nasconde in realtà un’origine oscura.

Storia Giapponese

Questa tipologia di tattoo affonda le sue radici nella tradizione Giapponese: se oggi esistono restrizione che riguardano coloro che portano tatuaggi sul proprio corpo, la nazione possiede una storia millenaria riguardante l’arte dei tatuaggi. Per quanto concerne questo particolare disegno, dobbiamo tornare indietro al periodo Edo, 1600 – 1870, in cui i tatuaggi si distinguevano in due categorie:

  • Gli Irezumi – rappresentavano una delle “cinque punizioni”, insieme alla castrazione, l’amputazione dei piedi, il taglio del naso e la morte, che venivano inflitte ai trasgressori della legge.
  • Gli Horimono –  tatuaggi che venivano eseguiti da persone libere che li sceglievano con un fine puramente estetico.

Approfondendo l’utilizzo degli Irezumi, a seconda del reato e del numero di infrazioni commesse, la linea poteva essere tatuata: singola o accompagnata da altre sue simili, in numero uguale ai reati commessi. I criminali erano quindi facilmente riconoscibili poiché marchiati con questo segno di infamia; ma molto presto la situazione cambiò! Infatti alcuni malfattori iniziarono a mimetizzarli decorandoli con motivi ornamentali originari del Giappone per passare inosservati, mentre altri li utilizzavano per intimorire e spaventare. Per questo motivo, nel 1870, questa pratica venne bandita e coloro che li portavano iniziarono a modificarli o continuarono ad usarli per scopi coercitivi.

Storia nelle tribù

Questi tattoo possiedono una storia anche nella tradizione tribale e Maori: basti pensare che veniva eseguita anche all’interno di diverse popolazioni tribali quali Nativi Americani, Aztechi, Celti e tribù Hawaiane. In questo caso il loro scopo era del tutto differente! Infatti le linee potevano essere eseguite sia in verticale che in orizzontale, in numero singolo o multiplo e dallo spessore variabile: a seconda delle caratteristiche elencate, si poteva intuire lo status sociale dell’individui di fronte cui ci si imbatteva e consequenzialmente adattarvi il proprio comportamento.

Gallery tattoo linee nere 34+

Tatuaggi braccio

Uno dei luoghi più gettonati per l’esecuzione di un tattoo linee nere, risulta essere il braccio! Infatti la suddetta zona, si presta molto bene per l’esecuzione di un affascinante tatuaggio bracciale! Che si scelga una semplice linea nera o una fascia più elaborata, con decorazioni personali, il risultato finale sarà di grande effetto! Integrandovi poi degli elementi che rimandano a delle esperienze personali, darete un tocco in più al vostro tattoo bracciale ( che potrà essere adattato anche per un delicato tatuaggio polso )!

Tatuaggi linee nere significato

Quindi abbiamo visto come il significato può cambiare da cultura a cultura! Ma i suoi simboli non sono limitabili alle sole accezioni appena elencate: infatti a seconda della decorazione con cui si decide di accompagnarlo o secondo la tecnica d’esecuzione utilizzata, il suo valore assume sfumature diverse. Di seguito ve ne elenchiamo alcune:

  • La linea quando accompagnata da spine, allude alla passione di Cristo: è quindi un simbolo legato al proprio credo, che rappresenta l’allegoria per la fede, la speranza e la salvezza;
  • Il ramo di ciliegio che circonda il braccio o la gamba, seguendo una linea retta, ha significati diversi a seconda della cultura di riferimento: nella tradizione cinese è simbolo di femminilità, coraggio e amore; in quella hawaiana rappresenta l’orgoglio; infine in quella giapponese la transitorietà che accompagna ogni essere vivente.

Inoltre per quanto riguarda la realizzazione dei questi tattoo attraverso l’utilizzo di fiori come elemento decorativo, il significato si differenzia a seconda del fiore scelto!

Tatuaggi linee nere: simbolo di lutto

Nella cultura Occidentale, la fascia nera sul braccio, è segno di lutto verso una persona cara che si è persa nel corso della propria vita. Quindi un modo originale di ricordare un caro scomparso, è proprio quello di tatuarsi questa linea spessa e nera in suo onore, come ricordo eterno.

Stile di esecuzione

Ma se potrebbe sembrare un tattoo che non dà sfogo alla creatività del cliente o del tatuatore, in realtà non è affatto così! Infatti è possibile realizzare questo tatuaggio attraverso varie tecniche, come il puntinismo o l’utilizzo di macchie o pennellate di colore! Inoltre le classiche linee nere possono essere sostituite tramite altri elementi più decorativi come: rami avvinghiati sul braccio o sulla gamba, o anche paesaggi che si sviluppano lungo una linea retta e si incontrano al loro termine, etc. Insomma ci si può davvero sbizzarrire!

Il significato delle rose nei tatuaggi: immagini, idee e consigli

tatuaggi rose

Tatuaggi Rose

Quando pensiamo a un gran bel tatuaggio colorato, il primo forse che ci viene in mente è la rosa in stile old school: questo tatuaggio infatti è tipico della tradizione antica, proprio perché dà la possibilità al tatuatore di sbizzarrirsi con la saturazione dei colori. Lo troviamo infatti spesso tatuato tra i marinai degli anni ’20 , dove quasi sempre era combinata con una pergamena con su scritta la dedica dell’amata ( fidanzata, moglie o madre ) o con cuori e ancore. Andiamo ad analizzare insieme le origini e i significati di questi tatuaggi rose.

Tra i disegni prediletti della tattoo artist quindi, questo tipo di soggetto è sicuramente uno tra i più gettonati: oltre ai tatuaggi rose old school, si possono realizzare impressionanti tatuaggi di rose realistiche ricche dei significati più vari, sia positivi che negativi. Rappresenta infatti per antonomasia sia la bellezza che l’amore, specialmente nella sua eleganza della forma e dei colori. Ma non scordiamoci del suo gambo però, che può nascondere anche difficoltàgelosia e vendetta grazie alle sue spine, oggetto di metafore.

Combinazioni avvincenti

Un’altra combinazione tipica dei marinai era l’associazione del tattoo rosa con il teschio: la prima infatti simboleggia bellezza e vitalità. La seconda è l’emblema della morte; commistionati in un unico blocco, esprimono un messaggio che avevamo già precedente menzionato nell’articolo sul fiore di ciliegio tattoo: ovvero la caducità della vita; la rosa infatti è delicata e bella ma ha un periodo di fioritura breve. È necessario dunque godere dell’attimo fin tanto che è possibile. Viene inoltre spesso abbinata ad altri elementi: non è difficile infatti trovare delle combinazioni di tatuaggi rose e farfalle, inserita a mo di decorazione per il tatuaggio acchiappasogni o addirittura come soggetto predominante nel tatuaggio rosa dei venti.

Un po’ di storia…

Secondo gli antichi persiani, l’usignolo era follemente innamorato della rosa bianca. E lo era così tanto da cingerla in un abbraccio di passione, spingendo le spine tanto da trafiggerle il cuore. Per questo il suo sangue tinse il fiore di rosso. Nell’iconografia cristiana invece, inizialmente la rosa era associata ai romani, i loro persecutori, e per questo era disprezzata; in seguito però divenne inspiegabilmente il simbolo della sopravvivenza all’oppressione. Nel Rinascimento viene associata all’amore e agli amanti, e viene rinforzato il significato cristiano con la devozione al rosarioSembra che il primo rosario infatti fosse proprio costituito da questi fiori.

Galleria immagini

Luoghi dove tatuarla

Credete che la rosa si situi esclusivamente tra i tatuaggi femminili? Sbagliato! Se scorrete infatti la gallery qui sotto, noterete come esistano anche tanti tatuaggi di rose da uomoInoltre se volete avere delle idee di tatuaggi, noterete come la rosa sia uno dei soggetti prediletti tra i tatuaggi piccoli: se avete infatti in mente qualcosa di mignon e delicato, o anche un simbolo semplice che si possa relativamente nascondere, così da essere propriamente vostro, la rosa tattoo si presta perfettamente a questa funzione.

Se invece il vostro desiderio non è quello di avere un tatuaggio piccolo ma bensì grande, sicuramente la spalla e il braccio sono ottimi come spazi di copertura, soprattutto per gli uomini.

Tatuaggi rose significati

tatuaggi rosa possono assumere diversi significati rispetto al colore di appartenenza:

  • Rosse: classica, indica l’amore eterno e la passione, oltre che alla rinascita. 
  • Bianche: più particolare, simboleggia l’innocenza, la purezza, la reverenzal’umiltà e la pace. Se appassisce però, diventa un simbolo di morte.
  • Gialla: appariscente, raffigura l’amicizia come anche però la gelosia, l’altezzosità e la perdita dell’amore.
  • Rosa: prediletta per il matrimonio, indica ammirazione, gentilezza, dolcezza, serenità, bellezza e vanità.
  • Blu: affascinante, dedicata a persone misteriose e alla ricerca dell’impossibile, si dice che doni gioventù ed esaudisca i desideri.
  • Nera: tenebrosa, indica la morte o la fine di un periodo e l’inizio di un altro.
  • Rosa Pesca: simboleggia la gratitudine e l’apprezzamento.
  • Rosa Canina: molto profonda, raffigura il piacere nel guardarla e dolore nel cercare di farla propria.

Per saperne di più scopri, nella sezione dedicata, il video che abbiamo pubblicato dedicato a questo affascinate tattoo!

Significato del tatuaggio infinito

tatuaggio infinito

Scopri con noi il tatuaggio infinito

Virale, di moda, super ricercato è sicuramente il tatuaggio infinito! E se lo possiamo trovare rappresentato su moltissimi Vip, ancora più in voga è tra le persone comuni. Il tattoo infinito infatti, seppure fin troppo banalizzato, possiede in realtà un fascino e un significato profondo nascosto, che affonda le sue origini in un passato matematico. Proprio per le sue specificità infatti, non potevamo non menzionarlo nel nostro sito: andiamo quindi a scoprirlo!

Il simbolo infinito viene inventato nel 1665 dall’inglese matematico John Wallis; Se lo si gira di 90 gradi infatti, diviene un “8” che viene definito anche “Lemniscata” che in latino significa “nastro“. Un nastro che non è solo una semplice corda girata su sè stessa, ma molto di più: il concetto del “Nastro Morebius”, derivante dalla lemniscata, rappresenta l’interessante concetto di simbolo dell infinito come due realtà parallele che camminano sulle due distinte bande di uno stesso nastro. E proprio in merito a ciò, l’artista dei cosiddetti “mondi impossibli“, Maurits Cornelis Escher realizzò un’opera intitolataAnello di Möbius II nel 1963, dove rappresentava la processione senza fine delle formiche sulla superficie di lati opposti di uno stesso anello.

C.M.Escher, Striscia di Moebius II, xilografia, 1963
C.M.Escher, Striscia di Moebius II, xilografia, 1963

Tatuaggio infinito significato

Ma in realtà, alla fine dei conti, questo segno dell’infinito, che cosa significa?

Se per l’antica popolazione greca infatti rimandava a un’idea o un progetto perfetto, che doveva essere tassativamente finito, con confini ben designati, per le culture precedenti a loro invece era un simbolo di imperfezione, di incompletezza; dove e come abbia il secondo sfociato nell’idealizzazione del primo, non ve n’è traccia. In ogni caso, al giorno d’oggi l’infinito tattoo ha un significato ben preciso: quello di imprimere sulla propria pelle un impegno che si prende per tutta la vita; che sia l’amore per un proprio familiare, per un animale domestico o per l’innamorato, diviene in questo senso un sentimento perpetuo che si riflette nel tempo per sempre.

Attenzione!

Prestate molta attenzione dunque quando avete intenzione di farvelo: tatuarselo infatti da adolescenti insieme al fidanzato del momento, non sembrerebbe l’idea più saggia! In quanto inoltre ogni tatuaggio è personale, anche se lo si potrà riscontrare identico su più persone, il significato sarà profondamente diverso rispetto a ogni persona: non banalizzate quindi un simbolo ora di moda che potrebbe invece racchiudere tutto il mondo una persona.

Possibili combinazioni

Tra i diversi tatuaggi infinito inoltre, possiamo trovarne alcuni che vengono associati al lettering o a determinati soggetti che li completano :

tatuaggio infinito
tattoo by @cantarellaclaudia

Tatuaggio infinito con nome:

un nome secco, magari posto alla fine del disegno, può sottolineare il rapporto stretto con una persona importante, l’amore che si prova verso di questa e la sicurezza che rimarrà sempre nelle nostre vite. Oppure all’opposto può essere un tatuaggio in ricordo di una persona cara che ormai non c’è più. Insomma in ogni caso, l’associazione di questi due elementi è sempre forte e d’impatto, e chi decide di tatuarselo vuole esprimere un concetto ben chiaro: sei così importante che sono disposto a marcarmi la pelle a vita per te. 

tatuaggio infinito
tattoo by @ladycritattoo

Tatuaggio infinito con piuma:

elemento che si presta perfettamente alla forma del “8 rovesciato”, aggiungerà innocenza e purezza al vostro simbolo di eternità. È un simbolo che allude alla fortuna, e solitamente indica una persona a noi vicina che ormai non c’è più, ma che ci rimane sempre vicino come un angelo custode. La piuma in questo caso può essere utilizzata proprio per dare forma all’infinito, oppure essere posta come elemento iniziale o finale del simbolo. La possiamo trovare riprodotta in black&grey o semplicemente a colori.

tatuaggio infinito
tattoo by @meri_agnello

Tatuaggio infinito con iniziali:

se non si vuole inserire un nome per intero, e magari mantenere quasi un’aurea di mistero, si possono inserire due iniziali di persone o animali cari, una all’inizio e un’altra alla fine di ciascun anello.

Tatuaggio infinito con rondini:

le rondini, che possono essere poste sopra come sotto al tatuaggio dell’infinito, accompagnano questo simbolo come elementi che esprimono leggerezza e soprattutto libertà.

tatuaggio infinito
tattoo by @diana.raduta.tattoo

Tatuaggio infinito con lettere:

poiché il carattere delle lettere è sempre molto importante, questo tatuaggio potrebbe essere caratterizzato da lettere gotiche, fantastiche, a caratteri cinesi o arabe.

Tatuaggio infinito con frase:

infine, possiamo accompagnare questo tattoo anche con una scritta che lo contorna, magari di una frase importante per voi, in lingua italiana, come anche in quella latina o inglese. Per avere idee o spunti, puoi leggere il nostro articolo e vedere la nostra galleria sui tatuaggi con le frasi.

Se i tatuaggi con nomi o semplicemente con dei caratteri non fanno per voi, e preferite semplicemente il sibolo da solo, un’idea potrebbe essere quella del doppio infinito tattoo: entrato in voga grazie alla serie tv Revenge, questo tipo di tatuaggio viene scelto da chi intende rimarcare con forza il senso di eternità. Sono infatti due infiniti che si intrecciano tra di loro, che indicano l’inifinità dell’universo e dell’amore eterno.

Galleria

Tatuaggio infinito: dove farlo

Le grandezze di questo tattoo variano, ma il più delle volte questo simbolo è di piccole dimensioni, e viene tatuato in parti del corpo ben visibili all’occhio umano: non è un caso se il tatuaggio infinito al polso sia la tipologia più gettonata; anche se sulla spalla, sul collo o addirittura a lato di un dito potrebbero rappresentare ugualmente ottimi luoghi per questo tatuaggio (anche se non consigliamo di eseguirlo su quest’ultimo in quanto si potrebbe deteriorare in breve tempo).

Poiché non ha caratteristiche prettamente femminili, non è difficile vedere in giro il tatuaggio infinito impresso su un uomo: naturalmente in questo caso, le posizioni preferite saranno il polpaccio o il braccio.

 

Tatuaggio lupo: significato, idee e immagini!

tatuaggio lupo

Tatuaggio Lupo

Il tatuaggio lupo è un tattoo importantissimo tra diverse culture orientali e occidentali, pieno di significato. è un dei simboli più richiesti tra i tatuaggi indiani, proprio per la sua aurea di creatura notturna misteriosa. Non è un caso infatti se lo troviamo associato spesso al tatuaggio luna. In quanto rappresenta un punto di riferimento mitologico, in questo articolo andremo ad analizzare più approfonditamente la sua imponente figura.

La lupa capitolina, versione femminile del lupo, è molto importante soprattutto per i romani. Secondo la leggenda infatti, era proprio la lupa l’animale sacro al Dio Marte, padre di Romolo e Remo. E fu sempre la stessa che, trovata incagliata sul fiume alle pendici di un colle una cesta contente i due gemelli, si prese cura dei “padri fondatori” della capitale, allattandoli e tenendoli al sicuro.

Sono tante le persone che decidono di tatuarsi la lupa capitolina, sia per amore a Roma, sia per motivi calcistici

Stile

Per quanto riguarda lo stile, il lupo tattoo si presta a diverse realizzazioni, ognuna rispetto al luogo dove di vuole tatuare e alla corrente di appartenenza:

tatuaggio lupo
lupo realistico tattoo
  • tatuaggio lupo realista: per i più intraprendenti, questo tattoo lupo si presta perfettamente a riempire la vostra schiena; viene infatti riprodotta molto spesso solo la testa di questo animale, su uno sfondo di alberi, montagne e rocce. Insomma, maggiore è la natura incontaminata che sarà utilizzata da sfondo, e di maggiore impatto sarà il vostro tattoo. In quanto realista per l’appunto, attenzione quindi a quale tatuatore scegliete, visto che il pelo, per essere il più verosimigliante possibile, ha bisogno di cura e tempo per essere realizzato in maniera perfetta. 
tatuaggio lupo
tatuaggio lupo metà tribale mandala
  • tatuaggio lupo tribale: per chi adora questo tipo di stile, il lupo tatuato e il tribale possono divenire un connubio perfetto; possiamo trovarli infatti o uno affiancato/intrecciato all’altro, dove molto spesso la testa del lupo la si fa nascere dal tribale, oppure direttamente l’animare composto in questo stile; in questo modo verrà tatuata sempre solo la parte superiore della creatura, che la maggior parte delle volte starà con il muso all’insù mentre ulula alla luna, anch’essa tatuata alla maniera tribale. 
tatuaggio lupo
tatuaggio old school lupo copricapo donna indiana
  • tatuaggio lupo old school: il classico stile maggiormente riprodotto è sicuramente però l’Old School; molto più accattivante, è per lo più riportato sulla spalla o sull’avambraccio. Con occhi iniettati di sangue e bocca aperta pronta a mordere, è spesso accompagnato da gocce di sangue che simboleggiano l’istinto predatore di questa creatura, oppure da teschi che vogliono così accomunarlo all’idea di animale mistico che guida nel mondo ultraterreno. Inoltre con questo stile viene spesso riprodotto a mo’ di copricapo soprattutto su donne indiane, proprio perché era un elemento tipico delle culture indigene dell’America del nord, utilizzato per scacciare le anime maligne.
tatuaggio lupo
tatuaggio lupo stilizzato
  • tatuaggio lupo stilizzato: tra i diversi tatuaggi lupo, quello stilizzato è sicuramente meno utilizzato; in quanto per natura il lupo è pieno di quei particolari che lo caratterizzano, la stilizzazione non gli si addice particolarmente. Lo troviamo per lo più impiegato nella realizzazione di metà disegno oppure delineato da segni tribali. Un’idea originale però potrebbe essere quella della realizzazione a colore nero pieno, di dimensioni piccoli e quindi facilmente tatuabile sulla caviglia, sul poso o sulla spalla.

 

Tatuaggio lupo significato

In generale, i lupi tatuati simboleggiano la forza, il coraggio, la grinta, la coerenza, la fedeltà, ma anche la guida, quella che assume il genitore per i propri figli.

Infatti quando si muovono in branchi, i primi che stanno in testa sono i lupi anziani, che proprio per la loro età e fragilità devono essere al contempo tenuti d’occhio e sacrificabili per il bene del gruppo; seguono i cuccioli con le lupe al centro, che sono il fulcro della vitalità del branco e per questo devono essere protetti, e infine, in chiusura, i leader. Sono creature quindi che esprimono un senso di appartenenza e rispetto. Se da una parte dunque possono essere degli animali socievoli, che cacciano e si muovono sempre in branco e si accoppiano una sola volta nella vita, dall’altra parte rappresentano il simbolo della solitudine: non a caso avrete sentito spesso il detto “lupo solitario“.

Inoltre in quanto è un simbolo scelto sia da uomini che da donne, assume valenze diverse rispetto alla persona: per l’uomo infatti può sia essere un simbolo di indipendenza che di forza e coraggio. Per la donna invece può rappresentare l’istinto interiore che normalmente è tenuto a bada, ma che è pronto a uscire: equivalenti quindi sono i tatuaggi che ritraggono l’immagine del lupo che ulula alla luna piena, simbolo di una forza interiore tenuta fino ad ora nascosta, ma che ormai con il tempo sta iniziando a fuoriuscire.

Inoltre, alcune persone, aggiungono accanto all’immagine del lupo una frase oppure il nome di una persona cara.

Galleria foto

Lupo tatuaggio: i migliori posti dove tatuarlo

Il luogo per questo tipo di tatuaggio dipende innanzitutto dallo stile: più complesso e realistico si desidera e maggiore spazio necessiterà, per questo ideale sarebbe la schiena. La sede preferita rimane però comunque il braccio, sia all’altezza della spalla che sull’avambraccio. Lo si può comunque trovare altrimenti sulla coscia o sul polpaccio.

 

Tatuaggi lettere: foto, consigli e font

tatuaggi lettere

Tatuaggi lettere: accenni di storia

Il lettering tattoo nasce insieme al  tatuaggio old school come contorno e supporto al tatuaggio. Nel tempo, si è trasformato in un vero e proprio stile a se, dove con una scritta, con una frase breve, si può raccontare un emozione, un sentimento, senza la necessità di rafforzare il messaggio con un immagine.

Probabilmente ciò è dovuto al cambiamento della società, o forse semplicemente perché è avvenuto, da un certo momento in poi, il desiderio di lanciare un messaggio più chiaro e diretto. Il mondo dei tatuaggi lettere è così ampio che oggi ve ne vogliamo parlare con un articolo dedicato.

Font tattoo: dove trovare i migliori font per tatuaggio

Stai per farti un tatuaggio scritta ma non hai idea di quale font utilizzare? Ecco un elenco dei migliori siti online dove reperirli:

Font per tatuaggio: quale stile scegliere

Innanzitutto dobbiamo sottolineare come il termine font riferito alla terminologia tipografica sia femminile e non maschile perché prende origine dal francese fonte. Mentre nella terminologia informatica è usato l’anglismo maschile font. Dunque nell’articolo troverete sempre scritto La font.

Tipi di font

Per quanto riguarda la font da utilizzare dipende da ciò che rappresentano le lettere e a chi appartiene il tatuaggio. Nei maschi è più indicato lo stampatello mentre il più elegante corsivo per le donne. La stilizzazione delle lettere è uno degli elementi che più la caratterizza, allungandola con linee di particolare forma e sinuosità.

Stile della lettera

Possono essere tanti i significati che si nascondono dietro ad una lettera. Spesso nei casi in cui una persona decide di tatuarsela, essa costituisce l’iniziale di un nome. La persona a cui si vuole fare l’onore di un tatuaggio con l’iniziale può essere la nostra metà o anche un familiare stretto o perché no, anche un amico. Quando scegliamo però dei tatuaggi con lettere, il dilemma che dovremo immediatamente risolvere è come vorremmo che apparissero le lettere per il tatuaggio che andremo a utilizzare. La varietà è ampia. Un modo per combinarle in maniera particolare ed originale è realizzare degli intrecci che oltre ad essere suggestivi, possono risultare davvero d’impatto. Questi elementi possono rendere il vostro tattoo unico nel suo genere. In questo caso abbiamo dei tatuaggi con lettere intrecciategiapponesitribalicorsive e stilizzate.

Possibili acronimi

Ancora molto comuni sono gli acronimi; serie di lettere che insieme rimandano ad un determinato concetto come S.P.Q.R. per gli amanti della città di Roma oppure A.C.A.B per gli ultras che possono anche aggiungere la sigla della loro squadra del cuore, vengono spesso tatuati sugli uomini; sempre rimanendo nell’ambito, ugualmente comuni sono gli acronimi dei fans club;

tatuaggi lettere
tattoo chicano mi vida loca

Tattoo chicano

Se la font per tatuaggio rimane molto importante, non dobbiamo dimenticarci che possiamo personalizzarlo anche con diversi stili di lettering: il primo fra tutti, oltre ai tatuaggi lettere giapponesi, è lo stile chicano. Questo stile nasce nel mondo latino, dove se inizialmente il termine chicano era utilizzato in senso dispregiativo, ha assunto negli anni un’identità culturale della quale ne vanno molto fieri. Chi si tatua una scritta in chicano lo fa per raccontare una storia. E in quanto è una scrittura che appunto nasce nei quartieri poveri latini, dove la gente che ci vive ha visto di tutto, rappresenta una simbologia crudele e forte, letteralmente una filosofia scritta dal gangster di turno. Un esempio famosissimo è rappresentato dalla scritta Mi Vida Loca.

tatuaggi lettere
tatuaggio lettere scritte arabe

Tatuaggi lettere Arabe

Tra i tattoo lettere, non potevano non ritagliare uno spazio alle lettere arabe. Oggi la loro popolarità è calata, ma fino a poco tempo fa il tatuaggio con le lettere e le scritte in arabo era molto in voga per mandare un messaggio nascosto al mondo. Per il popolo Arabo il tatuaggio non è un qualcosa di bello, anzi nel Corano vi è un discrimine rispetto a questa pratica, e i più intransigenti certamente non apprezzeranno una scritta tatuata sebbene nella loro lingua, ma come sappiamo insomma ogni religione ha i suoi estremismi.

Detto questo dovremo scegliere la font adatta ed essere sicuri di ciò che andiamo ad imprimere sulla pelle. Ad esempio la lettera V nell’alfabeto Arabo non esiste. Generalmente la scelta sulla scritta da tatuare si divide in due possibilità: quella del nome proprio e quella di una parola o frase che abbia un significato importante per colei/colui che la sceglie.

Tatuaggi piccoli con le Iniziali: i consigli

I tatuaggi non sono solamente quelle grandi opere d’arte che possiamo ammirare sui corpi degli appassionati, una notevole importanza rivestono i piccoli tatuaggi, amati non solo da coloro che si avvicinano per la prima volta a questo mondo, ma anche agli amanti che hanno il corpo ricoperto ma che trovano comunque ancora un piccolo spazio. Tra i tatuaggi piccoli, in voga sono le iniziali. Le iniziali sono di sicuro uno dei tatuaggi piccoli più diffusi, in qualsiasi lingua siano ed in qualsiasi genere di scrittura e sono molto amate per il grande significato che assumono sul proprio corpo.

Font consigliati

Tra le font più utilizzate troviamo i tatuaggi lettere gotiche: la particolarità risiede nelle linee, marcate ma eleganti, le lettere sono raffinate e di certo non comuni; il gotico non può essere utilizzato però nei tatuaggi piccolissimi, in quanto risulterebbe illeggibile, necessita di una iniziale di piccola-media grandezza. Discorso differente invece vale per le font in corsivo, tantissimi, dalle linee sottili e delicate, che rendono l’iniziale molto più elegante. Le linee sottili, infatti, permettono di avere un tatuaggio anche molto piccolo; un altro stile di font che permette ciò è lo stampatello, la quale linea in questi casi, sarà più decisa e marcata.

Tatuaggi scritte immagini

 

Tatuaggi con nomi

Tatuarsi la scritta di un nome è un fenomeno che recentemente ha registrato un vero e proprio boom. C’è chi si tatua il nome del figlio, chi invece del/la fidanzato/a, e chi semplicemente il proprio. Avere la scritta del nome di una persona significa averla sempre con noi, per sempre. Capita così che molti si riproducono il nome di un familiare scomparso oppure l’iniziale della lettera nel nome.

Tra quelli più diffusi ci sono i tatuaggi con il nome dei figli; sono molti i papà che hanno così deciso di festeggiare la nascita di un pargoletto. In questo caso le scritte sono in corsivo o in stampatello.

Le migliori zone dove effettuarli

I posti dove queste iniziali possono essere tatuate sono diversi: infatti per i tatuaggi con le lettere sono molto in voga la spalla, l’avambraccio. In caso di persone care, particolarmente indicato sembra tatuarsi una scritta o una lettera sopra il cuore, specialmente nel caso in cui l’iniziale sia contenuta all’interno di un cuore.

Ultimamente una moda diffusa, specialmente nel mondo dei vip, è la scritta posizionata in verticale sul collo: armoniosa e seminascosta, da un tocco in più al vostro viso.

 

Tatuaggio piuma: tipologie, significati e immagini

tatuaggio piuma

Il tatuaggio piuma

“Leggero come una piuma”: quante volte avete sentito pronunciare questa frase? Forse perché la piuma è di per sé leggera? O semplicemente perché simbolo di leggerezza? In ogni caso, è un tatuaggio molto diffuso e ricco di significato.

Se nell’antichità la piuma era considerata una rappresentazione legata alla religione, soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra uomo e divinità, oggi assume diversi significati e viene tatuato nelle maniere più disparate: sicuramente tra gli stili più apprezzati e richiesti ricordiamo il tatuaggio piuma stilizzata; anche se risulta essere un genere particolarmente insidioso per il tatuatore che deve mostrare la sua abilità nel disegnare linee nette, sottili e pulite. Un altro stile particolarmente amato per la realizzazione di questo soggetto è il Watercolor che permette all’artista di poter giocare con una molteplicità di colori e sfumature, realizzando quasi, un tatuaggio piuma colorato di grande impatto visivo!

Tattoo piuma colorato

Molte spesso quando pensiamo alle piume tattoo, ci viene in mente il tatuaggio piuma indiana: soggetto semplice dalla forma allungata e morbida, che richiama la leggerezza. Un altro tattoo piuma molto particolare e caratterizzato quasi esclusivamente da colori, è il tatuaggio piuma pavone: come potete vedere dalla galleria qui sotto, risulta essere il più colorato e sprizzante di vita tra quelli riportati.

Tattoo piuma combinazione

Una piuma soltanto, a volte, può sentirsi sola: il tatuaggio infinito, le rondini tattoo, e lo stesso tatuaggio acchiappasogni sono i compagni perfetti da prendere sotto braccio per questa tipologia di tatuaggi. Infatti la loro combinazione rende più semplice trasmettere il significato che vogliamo esprimere con il nostro tattoo.

Ma alla fine dei conti, tutti questi simboli, connessi e non, cosa significano?

Tatuaggio piuma significato

La raffigurazione della piuma viene quindi utilizzata prettamente per la sua bellezza, oltre che per il senso di leggerezza ed eleganza che trasmette. Ma non solo: la piuma può infatti ricordare un nostro parente scomparso o anche una nuova nascita, o perché no, un semplice portafortuna. Il significato della piuma varia inoltre anche a seconda dell’animale a cui appartiene:

Tattoo piuma di pavone

Il tatuaggio piuma di Pavone, ad esempio, è il simbolo di bellezza per eccellenza. Possiamo riscontrare come assuma diversi significati a seconda della tipologia di religione a cui viene correlata l’immagine: tra i cristiani del Medio Oriente rappresenta l’allegoria della sacralità dell’opera di Dio; possiede un significato profondo in relazione al tatuaggio religioso, anche nell’area della Turchia interna; tra gli induisti rappresenta invece gentilezza, compassione e fortuna. Un discorso diverso riguarda i nativi Americani, per cui la piuma gufo simboleggia protezione contro il male. Inoltre possiede grande rilevanza anche in ambito esoterico e mistico.

Tattoo piuma di aquila

La piuma di aquila tattoo è molto ricorrente negli Stati Uniti come simbolo della nazione americana, spesso fortemente legata agli ambienti militari: rappresenta infatti l’emblema patriottico per eccellenza ( dopo la rappresentazione della bandiera e dell’aquila stessa ).

Tattoo piuma di gabbiano

Il tattoo piuma gabbiamo rappresenta un profondo legame con l’acqua e tutto ciò che è inerente ad stessa; infatti molto spesso possiamo trovarla tatuata sulla pelle di marinai d’acqua dolce e salata.

Tattoo piuma fenice

Il significato di una piuma fenice tatuaggio, risulta possedere una delle accezioni più profonde: questo uccello infatti rappresenta la rinascita e l’inizio di una nuova vita. Risulta quindi essere molto adatto a chi, dopo un periodo difficile della propria esistenza, si accinge a riprendere le redini della propria vita.

Tattoo piuma rondini

Infine il tatuaggio piuma con rondini esprime un significato di libertà ed è perfetto per coloro che amano viaggiare e che, se potessero, si alzerebbero sulle punte dei piedi per spiccare il volo da un momento all’altro!

Piuma tattoo immagini

Tatuaggi piuma: i luoghi preferiti dalle donne

  • Collo: visibile ed elegante;
  • schiena: nascosta ma di dimensione reale;
  • piede/caviglia: intrigante e sensuale;
  • fianco: sinuosa e sexy;
  • underboob: segreto e piccante.

Tatuaggi piuma: i luoghi preferiti dagli uomini

  • Braccia: chiaro e mascolino;
  • caviglia: simbolo di velocità;
  • polpaccio: vigoroso e militante.

I VIP più tatuati: piuma tattoo

Tra i vip che adorano tatuarsi e che hanno scelto come soggetto una piuma, troviamo il tatuaggio piuma di Melissa Satta impresso sul costato, simbolo di eleganza e femminilità. Altre celebrity come la fashion Icon Veronika Heilbrunner, hanno invece scelto il braccio come luogo in cui imprimerlo. Infine la fashion blogger reduce dall’Isola dei Famosi Chiara Nasti, ha posizionato la sua piuma sotto il seno.

Gufo tattoo: significato, immagini e idee!

gufo tattoo by @dyannaii

Il gufo tattoo

Ultimamente tra gli animali che vengono più rappresentati tra i tatuaggi animali, ha assunto una rilevanza particolare il gufo: affascinante e intrigante, il gufo tattoo ha iniziato a prendere piede soprattutto grazie i diversi significati che assume.

Sarà per i suoi enormi occhi espressivi, o per l’alone di mistero che trasmette, o addirittura per i particolari simboli al quale lo possiamo associare, che abbiamo deciso di dedicare quest’articolo al tatuaggio gufo; Andiamo quindi a scoprirlo insieme!

Tra il mito e l’aldilà

Il significato legato al tattoo gufo ha assunto nel tempo e nelle diverse culture, significati contrastanti, associati la maggior parte delle volte alla vita extra terrena:

  • Sumeri: usavano raffigurare delle divinità con una coppia di gufi che simboleggiavano la morte;
  • Egizi: li utilizzavano per simboleggiare l’aldilà;
  • Persiani: identificavano nell’animale l’angelo della morte, che aveva appunto il compito di decidere la sorte della vita degli esseri umani e di accompagnarli nel nuovo mondo;
  • Africa: simboleggiava la morte in quanto veniva utilizzato da maghi e stregoni come mezzo per uccidere tramite l’utilizzo della magia nera;
  • Europa: assumeva un significato mistico potentissimo ( anche se nell’Inghilterra Shakespeariana però l’uccello era considerato di cattivo presagio );
  • Nigeria: in passato persisteva la convinzione che i gufi stessi fossero i mandanti di tutti gli omicidi;
  • Madagascar: venivano associati alle anime degli stregoni.

La saggezza del gufo

Se per tutte queste nazioni quindi il gufo è simbolo di sventura e malaugurio, completamente opposta è la simbologia che gli viene assegnata dai nativi americani ( indiani o pellerossa ): infatti questo animale diviene un totem portatore di saggezza e stabilità; non a caso nelle tribù dell’Asia si usava mettere un gufo ai piedi dei letti dei bambini per farli cadere in un sonno profondo. Mentre per gli aborigeni dell’Australia è rispettato e protetto in quanto rappresenta lo spirito femminile.

Altre interpretazioni del gufo

Tra le simbologie legate a questa figura misteriosa, grazie la sua capacità di vedere di notte, viene associato in diversi miti alla chiaroveggenza e alla profezia, divenendo il messaggero dei defunti. Invece secondo una leggenda Mongola, il temibile condottiero Gengis Khan rischiava di essere colto di sorpresa durante una guerra e conseguentemente di essere sconfitto: grazie un gufo che lo avvisò, si poté nascondere in un bosco e prevalere sul nemico; per questo tra i Tartari era ritenuto un animale sacro. Infine nelle classiche fiabe come anche nei cartoni animati, il gufo viene rappresentato sempre come la guida da seguire, così saggia da prendere alla lettera i suoi consigli.

Immagini Tatuaggi Gufo

Gufo tattoo significato e stili

Il vivere di notte vedendo senza alcun problema, viene associato alla dote di una spiccata saggezza ed intelligenza nel saper affrontare nel quotidiano anche le peggiori sfide, uscendone illeso. Coloro che decidono di tatuarsi un gufo sulla pelle vogliono quindi rappresentare una guida che li aiuti a superare i momenti difficili, come anche un simbolo di saggezza e conoscenza

Stili di realizzazione

Gli stili con i quali viene disegnato sono moltissimi:

  • gufo tattoo old school: con bordi marcati e nessuna sfumatura, per gli amanti di questo stile otterrete un tatuaggio che sicuramente spiccherà sulla vostra pelle, discostandosi però dai colori naturali che appartengono alla figura del gufo;
  • gufo tattoo stilizzato: per chi invece non adora i colori o semplicemente non vuole rimanere troppe ore sotto l’ago, lo stile stilizzato è perfetto! Semplice, lineare e pulito;
  • gufo tattoo colorato: qui ci si può sbizzarrire, partendo dallo stile New School, passando per il Realistico a colori oppure al più sgargiante Watercolor. Per chi dovesse prediligere un tatuaggio più elegante, affascinante e misterioso, proprio come lo stesso soggetto, il realistico black&grey risulta essere il più adeguato.

Tatuaggio gufo e non solo

Da momento che il suo significato è quindi strettamente collegato al mondo dei morti,  può essere accompagnato da diverse figure appartenenti alla suddetta sfera: dal teschio messicano tattoo all’acchiappasogni tattoo: entrambi infatti assumono significati mistici in stretta correlazione con il gufo.

tattoo by @shoguntats
tattoo by @shoguntats
gufo tattoo by @rollinkstattooshop
tattoo by @rollinkstattooshop

Il tatuaggio acchiappa sogni infatti viene spesso accompagnato alla figura del gufo: possiamo trovare raffigurazioni di Dreamcatcher tattoo, sulla cui sommità spicca l’animale che, con i suoi occhi profondi, sembra quasi scrutarci l’anima. Il tattoo teschio messicano invece è il perfetto compagno complementare in quanto entrambi, viaggiando nell’aldilà, ricordano “el dìa de los muertos” con i relativi cari che sono venuti a mancare.

 

 

 

Fiore di loto tattoo: significato

tattoo fiore di loto colore unalome by @vickbrutal

Fiore di loto tattoo: Scopriamone qualcosa in più!

Quando senti nominare “Fiore di Loto” immediatamente si figura nella tua mente un fiore giapponese, un fiore colorato, un fiore simbolo di forza: nasce nel fango, affonda le sue radici in acque stagnanti dalle quali però, cresce immacolato. Proprio per la sua bellezza e importanza, uno dei soggetti più utilizzati nel mondo dei tatuatori, oggi parleremo del fiore di loto tattoo.

Non c’è dunque da stupirsi se il tattoo fiore di loto sia uno dei preferiti dalle donne: ugualmente forti, belle e vitali. Tra i tatuaggi con fiori sul braccio, quello di loto è il più comune, e lo troviamo riprodotto nella maggior parte degli stili: che sia un tattoo water-color, tattoo realistico, tattoo black and grey o tattoo dotwork, oppure impreziosito con mehndi ( termine hindi per indicare il tatuaggio temporaneo con henné naturale rosso).

Il fiore di loto è costituito da solo due categorie di specie che sono presenti esclusivamente in America, Oceania ed Asia: i petali dalla forma molto aggraziata, possono essere di colore rosa, bianco, e rosso. Il tatuaggio fiore di loto dal momento che assume significati e quindi rappresentazioni personali diversi, a seconda del trascorso dell’individuo che decide di tatuarselo, è caratterizzato da una grande molteplicità di varianti e sfumature diverse!

Immagini fiori di loto

Fiore di Loto significato

Chiamato Hasu in giapponese, è uno dei simboli maggiormente raffigurati nello stile giapponese e nella civiltà orientale; è rappresentato in colori differenti a seconda del suo significato intrinseco:

  • bianco per la purezza;
  • rosa per la divinità;
  • azzurro per l’intelligenza e la saggezza.

Nel Buddhismo assume il significato di riscoperta della vita e di meditazione e perfezione; mentre nella tradizione indiana, solo le donne più belle potevano portare questo tipo di tatuaggio. Invece per gli egiziani il fior di Loto simboleggiava il sole, la rinascita, nonché l’Alto Egitto, ovvero la zona meridionale del paese.

I fiori di loto: tra storia e miti

Curiosa interessante è la leggenda secondo cui l’ingerimento di questa tipologia di piante provochi un effetto narcotico: causerebbe cioè un sonno tranquillo e un’amnesia totale: è proprio questa possibilità di dimenticare il passato, di cadere in un oblio  temporaneo che ci permetterebbe di rinascere nuovamente, di riscrivere le nostre vite e che spinge le persone a imprimersi questo tatuaggio fiori di loto. Non è un caso che molte donne lo raffigurino sul proprio corpo successivamente alla fine di un rapporto.

Fiore di loto VS Fiore di pesco

Analizzando questo fiore indiano però bisogna stare attenti a non confonderlo con, se così possiamo definirlo, il suo “cugino” giapponese fiore di pesco tattoo: entrambi ricchi di armonia e di bellezza, il secondo si discosta dal primo sia per significato ( legato all’immortalità ) che per colore ( esclusivamente rosa ).

Unilame Tattoo

Infine, il tatuaggio fiore di loto lo possiamo trovare rappresentato in combinazione con altri simboli: un perfetto compagno spirituale risulta essere infatti l’unalome tattoo; non tutti sanno infatti cosa un “unalome” sia o cosa significhi: tipicamente è un ghirigoro sviluppato in verticale, tracciato con una linea continua, che rappresenta il percorso che una persona compie durante la sua vita. Il significato che con questo elemento aggiuntivo si vuole far proprio è quello di rendersi conto che la propria vita avrà alti e bassi, ci si imbatterà in strade sconosciute, ma qualunque cosa ci riserverà il futuro, saremo pronti a scoprirlo.

Acchiappasogni Tattoo: quale è il suo significato?

Acchiappasogni Tattoo-by-@alletattoo

Acchiappasogni Tattoo

Il tattoo acchiappasogni è uno dei soggetti più richiesti negli ultimi anni! Ma anche se il suo significato è molto conosciuto da tutti ormai, quasi nessuno sa la sua origine e cosa rappresentasse ai suoi albori!

Acchiappasogni tattoo: Se hai intenzione di farti un tattoo acchiappasogni, ti consigliamo di continuare a leggere questa breve guida; cercheremo di illustrare le tematiche principali riguardanti questo suggestivo tatuaggio!

Tatuaggio acchiappasogni: storia

Ormai l’acchiappasogni ( dreamcatcher in inglese ) è divenuto un oggetto che tutti quanti conoscono sebbene arrivi dal nuovo continente: questo grazie anche al suo utilizzo nel mondo dei VIP! Infatti gli indigeni americani, prima della colonizzazione, abitavano quelle terre e seguivano una filosofia di vita completamente diversa dalla nostra: ancora oggi infatti, cercano di mantenerla all’interno delle riserve a loro dedicate. In particolare esisteva la tribù denominata Ojibwa, stanziata nella zona che oggi conosciamo come il Michigan, che appendeva questo affascinante oggetto all’esterno delle proprie tende: questo perché rappresentava una sorta di biglietto da visita che indicava la professione della persona che si trovava al suo interno. Quindi a seconda del colore, della disposizione delle perline e dell’intreccio dei fili, si poteva identificare la professione dell’individuo: ne risultava perciò una grande varietà di forme e colori!

Come è composto

Una delle motivazioni principali che spingono un gran numero di persone a sceglierlo come soggetto del proprio tatuaggio è la sua forma elegante e affascinante. Risulta un tatuaggio adattabile sia per uomini che per le donne e la sua realizzazione può essere eseguita sia in larga che in piccola scala. E’ composto da un cerchio legnoso ( che secondo la cultura indigena rappresenta il circolo della vita ), con all’interno un’articolata tessitura di fili; nella sua parte inferiore troviamo dei fili, talvolta decorati da perline, su cui vengono esposte delle piume dal valore sacro. Viene quindi solitamente disegnato in stile realistico soprattutto per quanto riguarda le piume e la rete.

Significato acchiappasogni tatuaggio

Con il passare degli anni e la colonizzazione inglese, il suo antico significato si perse, ma come oggetto si diffuse in tutto il mondo! Ad oggi infatti la sua accezione è stata totalmente stravolta: la sua funzione è quella di catturare a scacciare i brutti sogni! Infatti la rete che lo serve a far passare attraverso i fili i sogni positivi e invece ad intrappolare i cattivi sogni; mentre le piume che sono sospese al termine delle cordicelle del cerchio di legno, servono ad allontanare via gli incubi con il sorgere del sole! Perciò la sua funzione sembra essere proprio quella di un vero e proprio amuleto che trattiene la positività allontanando la negatività: chi se lo tatua vuole quindi scacciare vibrazioni negative ed essere attorniato solo da energia positiva.

Grandezza, posizione e colore del tattoo

Come abbiamo detto precedentemente, il tattoo acchiappasogni può essere eseguito della grandezza che si desidera, perciò anche la posizione sarà ad unica discrezione del tatuato! Basta riflettere bene se si vuole esporlo e vederlo spesso, oppure inserirlo in un luogo un po’ più discreto, non visibile a tutti! Per quanto riguarda il colore, è possibile realizzarlo sia a colori che in bianco e nero, anche se quest’ultima opzione risulta tra le più richieste: se si vuole rimanere più discreti ed eleganti consigliamo la sua esecuzione in bianco e nero; se si vuole osare il consiglio che vi lasciamo è di lasciare lo sfondo in bianco e nero e decorare a colori piume e perline!

Galleria 9+ Acchiappasogni Tattoo

Acchiappasogni disegno: come distinguersi

Dal momento che ormai è divenuto un soggetto molto richiesto, riuscire ad emergere in modo originale dalla massa, risulta essere molto difficile! Perciò se volete un tatuaggio unico nel suo genere, oltre alla scelta dei colori, vi consigliamo di disegnare il vostro particolare acchiappasogni: in modo tale da avere un’opera unica e conferendogli una carica ancora più simbolica e personale. Come ispirazione, vi possiamo dire che per renderlo originale potete:

  • scegliere di inglobarvi una data a voi significativa o un oggetto o un animale;
  • inserire un numero particolare di piume che rimandi a qualcosa a voi caro;
  • potete cambiare la forma del cerchio di legno facendovelo realizzare ad esempio a forma di cuore;
  • e vi dicendo!

Ora è il momento di lasciarvi un video con l’acchiappasogni


Ora tocca a voi! Fateci saper se questa antica leggenda funziona davvero lasciando un commento qui sotto 😉

Tatuaggio cuore: idee, significato e molto altro

tatuaggio-cuore-Keith-Haring-heart-by-@tizianomarocchi

Tatuaggio cuore

Tra i tatuaggi più gettonati che al giorno d’oggi è possibile vedere sulla pelle di molti amanti del tattoo, possiamo sicuramente trovare il cuore.  La sua storia possiede un’origine molto antica e i suoi significati sono molto vari e differenti e a volte anche in contraddizione tra loro. Infatti uno dei problemi per chi si vuole fare un tatuaggio con il cuore, è quello di finire per confondersi tra la massa!

Ma riuscire a distinguersi e a rendere unico un soggetto così gettonato non è impossibile anzi; in questo articolo cercheremo proprio di venire incontro a questa esigenza!

Il cuore rappresenta il luogo in cui albergano tutte le emozioni, gli amori e i dolori dell’essere umano e possiede uno stretto collegamento con l’aspetto passionale e riproduttivo: infatti la parte finale dell’organo ha una forma che rimanda sia alla vulva sia alla forma geometrica del triangolo, allegoria quindi della nascita di qualcosa di nuovo e della creazione. Perciò la sua accezione spazia dall’amore tra due individui, all’amore per un parente, per la famiglia, per un’amicizia etc.

Storia e Stili

I primi ad utilizzare il cuore come soggetto dei propri tattoo furono i marinai che per esorcizzare i grandi periodi di lontananza dalla terra ferma e dalle persone care, si tatuavano un cuore spesso accompagnato dal nome o dal ritratto della persona amata, della madre, della fidanza etc. Da allora il tatuaggio cuore ha subito diverse trasformazioni ed è stato trattato in molteplici stili differenti. Se infatti con i marinai veniva impresso attraverso lo stile Old School tipico del periodo, con il tempo è passato attraverso: lo stile Traditional; disegnato in modo stilizzato; in modo dettagliato; di piccole dimensione; contornato da diversi soggetti come ali, fiocchi e frecce; definito con lo stile biomeccanico composto da ingranaggi e meccanismi; e troviamo sempre più spesso anche il cuore anatomico tattoo.

Simbologia

Sia nella cultura pagana che in quella religiosa il cuore è molto importante ed ha molteplici accezioni spesso diverse e in contrasto tra loro! Infatti per i greci rappresentava la sede non solo delle emozioni ma anche dell’intelletto! Invece per gli Aztechi rappresentava l’energia vitale; per i buddhisti il cuore è associato al Dharmacakra, la Ruota della Legge; Per i cristiani rappresenta la compassione e la forza d’animo ed ha una forte carica passionale legate alla vita e all’esempio di Gesù.

Glia studiosi credevano che il simbolo del cuore derivasse da un antico seme ormai estinto, denominato Silfio: cresceva nell’antico Egitto, aveva una forma che ricordava un cuore e veniva utilizzato come contraccettivo naturale. Inoltre sempre per il popolo egiziano, il cuore aveva anche una forte carica spirituale: infatti credevano che nel momento del trapasso di una anima nell’aldilà, il dio Anubi mettesse su una bilancia il cuore del defunto con una piuma sul lato opposto del bilancino: nel caso in cui il cuore fosse risultato più leggero della piuma, allora voleva dire che l’anima del defunto poteva proseguire il cammino verso la vita ultraterrena. Una altra scia di studiosi fa risalire l’origine del cuore alla visione del cuore di Gesù da parte della monaca cristiana francese Santa Maria Alacoque.

Galleria 33+ tatuaggio cuore

Qui di seguito vi lasciamo una galleria di immagini dedicata ai cuori sperando di darvi qualche ispirazione in più 😉

Tatuaggio cuore significato

A seconda di come viene rappresentato, dello stile, dei colori e degli elementi che lo accompagnano, il cuore tattoo può assumere significati diversi:

tattoo cuore bianco;

divenuto simbolo della professione degli infermieri che lo hanno fatto proprio;

cuore trafitto da pugnali;

il suo significato è ambivalente: infatti da un lato può rappresentare un tradimento, sia in amore che in amicizia, dall’altro invece può rappresentare un amore in grado di resistere a qualunque intemperia; per i cristiani invece rappresenta il pentimento;

tatuaggio cuore con ali;

indica l’amore libero da ogni limitazione e regola;

cuore nero;

rappresenta un dolore che la persona che se lo tatua si porta dentro, e può essere legato alla perdita di una persona cara o a alla fine di un amore; o ancora ad un dolore intimo nell’animo dell’individuo;

tatuaggio cuore trafitto da frecce;

è legato al personaggio di cupido che con le sue frecce trafigge gli innamorati e la sua rappresentazione è spesso allegoria di un amore appena sbocciato;

cuore sacro tattoo;

spesso rappresentato in compagnia di una corona di spine che lo avvolge e una fiamma sospesa sopra di esso, possiede un rimando diretto alla sfera religiosa e alla figura di Cristo: può indicare l’amore fraterno o una fede forte, ma anche un monito per ogni individuo a mantenere sempre accesso il fuoco interiore per non arrendersi di fronte alle difficoltà della vita;

tatuaggio cuore anatomico;

è una tipologia di tatuaggio relativamente recente e che ha avuto una grande diffusione soprattutto dopo la sua realizzazione da parte dell’attrice e cantante Miley Cyrus; il suo significato è molto personale e per ogni individuo può avere una connotazione differente;

cuore spezzato;

spesso indica il dolore legato alla fine di una relazione o alla perdita di una persona cara; allo stesso modo spesso viene eseguito dalle coppie che voglio tatuarsi metà cuore per indicare la loro unione e portare sempre con sé una parte dell’altra persona per ricordarsi che si è una cosa sola.

Grandezza

Il tatuaggio cuore non deve essere per forza realizzato con grandi dimensioni anzi! Ultimamente sta avendo un grande successo il tatuaggio cuore piccolo, ed è possibile vedere come anche con un piccolo tatuaggio si possano ottenere rappresentazioni molto originali. Infatti uno dei luoghi prediletti in cui realizzare un tatuaggio piccolo è il poso e il cui risultato appare sempre delicato ed elegante.

Migliori posizioni per farsi un tatuaggio cuore

Per il tatuaggio cuore il luogo più adatto in cui realizzarlo non esiste: questo perché grazie alla sua forma e alla sua adattabilità ad ogni stile, a seconda della grandezza con cui lo si vuole far realizzare, è possibile tatuarlo ovunque. Le zone predilette in cui realizzare un tatto cuore per gli uomini sono il petto e il bicipite;  mentre le donne optano sempre più spesso per il tatuaggio cuore sul polso ( soprattutto per quanto riguarda il tatuaggio cuore stilizzato ), sulle caviglie, sul petto e sul fondo schiena, aree che risultano sensuale ma allo stesso tempo intime e personali.

Tatuaggi Maori: immagini, significato, storia e tecnica

tatuaggi maori Etua by @luigimarchinitattoos

Tatuaggi Maori

Il tatuaggio ha una tradizione antichissima che è riuscita tramandarsi fino ai giorni nostri! Ma ogni stile possiede una sua storia particolare e unica. Per questo oggi andremo ad analizzare uno dei generi più antichi, amati e conosciuti al giorno d’oggi: il tatuaggio Maori!

Storia

Le sue origini sono antichissime e risalgono alla cultura polinesiana e maori. Infatti il termine Maori si riferisce alla popolazione originaria della Nuova Zelanda e il tattoo Maori, deriva dalle influenze importate dalla cultura polinesiana intorno al 1700. L’origine di questo stile nasce quindi diversi decenni fa e la tecnica originariamente prendeva il nome di “moko”. Era considerata una pratica molto importante e sacra: infatti gli stessi tatuatori ( definiti thouga ta moko – specialisti del moko ) erano visti come persone intoccabili e sacre ( “topu” ). Veniva praticato durante il periodo dell’adolescenza poiché simboleggia il rito di passaggio dalla giovane età a quella adulta.

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Era una pratica particolarmente dolorosa alla quale bisognava sottoporsi con fierezza e coraggio senza mostrare segni di sofferenza poiché interpretati come indice di debolezza. Inoltre prima di iniziare questo di rito di passaggio, bisognava seguire determinate regole come non mangiare con le mani e non rivolgersi per parlare a coloro che erano già stati tatuati.

Il tatuaggio Maori femminile e maschile

Il tatuaggio Maori veniva praticato in zone diverse del corpo, a seconda che il tatuato fosse donna o uomo:

  •      tatuaggi maori uomo– le zone che venivano predilette per l’esecuzione del tatuaggio erano generalmente particolarmente ampie; come ad esempio braccia, schiena, natiche e gambe; oltre naturalmente tutto il viso o una parte;
  •      tatuaggi maori femminili– Il tatuaggio poteva essere eseguito sulle cosce, sulle braccia e sul collo; mentre per quanto riguarda il viso, potevano essere eseguiti solo sul mento, sulle labbra e sulle narici.

Sviluppo del tatuaggio Maori in Europa

Il suo sviluppo nel resto del mondo, avvenne inizialmente con l’arrivo del Capitan Cook ( che diede infatti il nome di tattoow a questa tecnica adattando la parola tahitiana tautau ), e successivamente con l’avvento dei pionieri europei che affascinati da questo stile di tatuaggi, iniziarono a barattare le teste tatuate dei nemici dei maori, che prelevavano in battaglia e conservavano come simbolo di protezione, donandogli armi e munizioni in cambio.

Tatuaggi Maori Significato

Questo tatuaggio come abbiamo detto, veniva praticato su tutti coloro che appartenevano alla cultura Maori, ed il primo veniva eseguito durante il periodo dell’adolescenza: infatti con il trascorrere degli anni e con le esperienze a cui si andava incontro, il tatuaggio cresceva e si espandeva i proporzione, fino alla morte dell’individuo. Solo alcuni venivano esclusi da questa pratica, o potevano farsi solo determinati tatuaggi. Questo perché oltre al significato strettamente legato alla vita dell’individuo e al suo viaggio, rappresentano anche un segno distintivo strettamente collegato al rango sociale.

Tatuaggi maori famiglia

Essendo il viso considerato la parte del corpo più sacra, era uno delle zone predilette su cui farsi tatuare, perciò chi era schiavo o non possedeva un’origine familiare di un determinato livello, veniva tatuato solo in determinati parti del viso e altre venivano lasciate scoperte come segno di riconoscimento. Infatti tramite i tatuaggi era possibile capire la storia dell’individuo di fronte cui ci si trovava: la famiglia, il suo stato sociale ecc. Perciò il significato tatuaggi Maori pur nella sua semplicità, è composto da una grande complessità di allegorie e una grande attenzione ad ogni forma e linea che viene eseguita: ognuna di esse infatti possiede un significato differente; per questo ogni tatuaggio risulta essere unico nel suo genere. Era quindi considerata una grande offesa non essere riconosciuti attraverso il proprio tatuaggio.

Galleria tatuaggi Maori

Questo profondo e sacro significato che veniva attribuito ai tatuaggi, è riscontrabile ancora oggi: infatti il tatuaggio maori sul viso essendo un simbolo di apparenza culturale, non è ben visto se praticato su persone che non possiedono un Heritage culturale Maori. Inoltre un altro utilizzo di questo tatuaggio è collegato alla sfera bellicosa: infatti i tatuaggi avevano anche la funzione di incutere timore ai nemici e più risultava esteso e grande, più era grande il timore che incuteva.

Tecniche di esecuzione nel passato

Mentre oggi possiamo affidarci all’ausilio di macchinette e aghi sempre più avanzati e affidabili, nel passato la popolazione maori non poteva affidarsi a tali strumenti; infatti i tatuaggi venivano letteralmente scolpiti sulla pelle della persona con un particolare strumento dal nome tradizionale “Uhi Whaka tataramoa“. Perciò i maori tattoo venivano eseguiti attraverso delle incisioni sulla pelle, praticate con ossa affilate o denti di squalo o ossa di albatro; mentre l’inchiostro veniva ricavato dalla corteccia bruciata degli alberi, per quanto riguarda il pigmento nero, mentre per quelli chiari, venivano usati o i bruchi infettati da un particolare fungo, oppure venivano ricavati dalla gomma kauri bruciata mischiata al grasso animale.

Cura post-tatuaggio

Questa pratica quindi risultava particolarmente dolorosa, soprattutto sul viso: infatti per i tatuaggi eseguiti sul volto, nei giorni successivi alla seduta, per evitare che la pelle si gonfiasse e sanguinasse, bisognava mangiare cibi fluidi, solitamente fatti ingerire con degli imbuti; inoltre per alleviarne il gonfiore e il sanguinamento, le foglie dell’albero karaka venivano utilizzate come balsamo per aiutare il processo di guarigione. Spesso la sessione del tatuaggio veniva accompagnata con musica, canti e balli per alleviare il dolore del tatuato.

Il tatuaggio Maori oggi

Chi crede che il tatuaggio Maori che viene realizzato in Europa oggi, sia lo stesso della Nuova Zelanda, si sbaglia di grosso: infatti la tecnica utilizzata in quel Continente si chiama “moko whakairo” e prevede di “scolpire” la pelle con uno strumento particolare; questa modalità di realizzare il tatto rende il disegno molto più rialzato sulla superficie della pelle. I tatuatori europei non possono riprodurre questo effetto, ma per avvicinarvisi, si può chiedere di incidere con più profondità la pelle, con il dolore che ne consegue.

Collocazione e Significato

Per il popolo Maori il corpo simboleggia un punto di congiunzione tra il cielo e la terra, ovvero la parte superiore del fisico rappresenta il cielo ( Rangi ) e quella inferiore la terra ( Papa ). Quindi a seconda del posizionamento del tatuaggio, esso assumeva un significato differente:

  • Il mento distingue le famiglie maori e il disegno ivi riportato è legato alla sfera spirituale;
  • Il tatuaggio sulla spalla indica le vittorie in battaglia;
  • Sulla schiena vengono riportati i tatuaggi legati al passato dell’individuo;
  • I piedi rappresentano il diretto contatto con la terra e quindi il tatuaggio in questa zona simboleggia proprio questo stretto rapporto: significa progresso, inizio di un nuovo cammino, o alternativamente rappresentano una scelta e una decisione da prendere o presa; è legato perciò all’aspetto pratico delle cose;
  • Il tatuaggio maori sugli avambracci o sulle mani rappresentano la vena creativa dell’individuo in quanto sono considerate le parti del corpo direttamente connesse alla capacità di creare;
  • Le cosce hanno una forte valenza erotica e sono strettamente collegate alla capacità di procreare;
  • I tatuaggi maori polpaccio e sulle gambe è il simbolo della volontà di fare, letteralmente e metaforicamente; dei “passi avanti” nella propria vita.

Differenza tra tatuaggi Maori e tatuaggi Polinesiani

Quando si parla di tatuaggi Polinesiani abbracciamo numerose culture, compresa quella Maori: la Polinesia ( il cui nome significa “tante isole” ) è un’area geografica dell’Oceania compresa fra la Nuova Zelanda ( la terra del popolo Maori), le Hawaii e l’Isola di Pasqua; è quindi formata da isole e arcipelaghi, tante terre, tante culture e tradizioni, ciascuna con le sue peculiarità. Il tatuaggio Maori infatti, è distinguibili per le sue forme curvilinee e le spirali, mentre quello polinesiano predilige soggetti che rimandano alla sfera naturale e faunistica, composte da: forme geometriche, curvilinee concentriche, linee rette e punti. Inoltre a differenza di quello polinesiano, durante la seduta del tatuaggio maori non vi erano rituali di canti e danze che la accompagnavano, e la tecnica di esecuzione era molto diversa: infatti i tattoo Maori venivano incisi sulla pelle con un ago molto spesso, simile ad uno scalpello, per far penetrare l’inchiostro in profondità.

Tatuaggi Maori piccoli

Come abbiamo ampiamente analizzato nei paragrafi precedenti, il tatuaggio Maori è caratterizzato per la sua vastità. Infatti le zone in cui il popolo maori prediligevano eseguire il tatuaggio, erano molto vaste come i polpacci, la schiena, le braccia e via dicendo. Questo non vuol dire che chi voglia farsi un tatuaggio seguendo questo stile debba per forza farsene eseguire uno di grandi dimensioni: infatti è possibile adattarlo alle proprie esigenze! Si può quindi adattare un soggetto tipico della suddetta cultura alla grandezza e alla zona che si predilige; oppure scegliere un soggetto slegato dallo stile Maori ma eseguito secondo i canoni di questa tradizione e tutto ciò che la contraddistingue!

I simboli dei Tatuaggi Maori

Sono molte la raffigurazioni che si ripetono in questa determinata categoria di tattoo, spesso sono talmente stilizzati che riconoscere il disegno che si nasconde dietro quelle linee, può essere un’impresa davvero difficile. A volte le raffigurazioni rimandano ad elementi naturali e relativi all’attività di caccia e della pesca, aspetti essenziali nella vita di questa comunità. Sono ricorrenti quindi i disegni raffiguranti i pesci:

  • il delfino è uno dei soggetti dei più utilizzati e rappresenta l’armonia ed il legame di amicizia;
  • i banchi di pesci indicano l’abbondanza ed il nutrimento;
  • la murena è portatrice di spiriti maligni, avversità e malattie;
  • lo squalo simboleggia la forza e la tenacia;
  • la balena rispecchia l’abbondanza e la forza dei legami familiari.

Un significato importante riguarda le conchiglie, elementi ricorrenti anche nella cultura polinesiana: se raffigurate bivalvi rappresentano l’amore, la donna e l’ambiente matrimoniale, mentre se hanno la forma a spirale indicano un senso di protezione. Non mancano, quindi, disegni che rappresentano le onde e il mare rimandando all’abbondanza ed alla ricchezza che è capace di offrire.

Tatuaggi Maori: 5+ di quelli più diffusi

Vi lasciamo qui di seguito la lista dei tatuaggi più diffusi realizzati nella tradizione Maori che, come potrete notare, sono strettamente legati alla sfera animale ed acquatica.

Tartaruga

Rappresenta la femminilità: come per noi lo è la farfalla per i Maori lo era questo animale ma solo se al centro aveva un fiore, altrimenti rappresentava la costanza.

Tatuaggio delfino maori

Rappresenta la gioia, armonia, felicità, vivacità ed è un simbolo di amicizia; infatti il delfino è un animale espansivo e giocoso e questa caratteristiche erano importanti per il popolo Maori. Inoltre il delfino più volte ha salvato la vita a persone che rischiavano di morire per colpa degli squali e per questo rappresenta anche un simbolo di protezione. Questo tatuaggio può essere eseguito in tantissimi modi: è possibile disegnare solo il contorni dell’animale, oppure attraverso una tecnica che prende il nome di “puhoro”, ossia colorare lo sfondo di nero per far risaltare il disegno.

Tatuaggio maori sole

Il sole rappresenta la rinascita, ma anche il ritorno, l’eterno. Questo simbolo, nella tradizione Maori, viene spesso accostato al sesso maschile, visto il significato di forza ed energia.

Geco

Questo animale per la religione del popolo Maori, incarna poteri magici e rappresenta la perseveranza e la forza.

Le spirali

Anch’esse sono molto diffuse come tatuaggio della tradizione Maori, doppie rappresentano il maschile, singole il femminile.

L’Etua

Spesso inscritto all’interno del guscio di tartaruga, il suo significato richiama ad una divinità Maori che ha lo scopo di proteggere chi lo imprime sulla pelle.

Tatuaggio maori manta

Uno degli elementi al quale la manta si ricollega è senza dubbio il mare ed in generale l’acqua. Altri significati tipici della manta sono la bellezza, l’eleganza e la maestosità d’animo, ma anche la libertà. Nella tradizione dei maori la manta simboleggia un senso di protezione, saggezza, un disegno che da secoli adorna il corpo nelle tribù oceaniche.

Vi lasciamo un video che spiega i vari significati dei tatuaggi Maori Polinesiani, sperando possano darvi qualche ispirazione! 😉

Tatuaggio in Italia e la tradizione dei monaci Marcatori

Il tatuaggio in Italia: dove nasce, come si sviluppa e le prime tecniche di esecuzione

Il tatuaggio italiano ha origini lontanissime, come ci testimonia la mummia Ötzi rinvenuta nelle nostre Alpi: infatti portava sul suo corpo diversi tatuaggi di probabile scopo terapeutico. Ma in Italia dove nacque e come si sviluppò? In questo articolo cercheremo di trovare la risposta a questo quesito!

Il tatuaggio in Italia nei primi secoli d.C.

L’origine del tatuaggio tradizionale italiano ha una storia antichissima, basti pensare che già nell’antica Roma abbiamo testimonianze da parte di Svetonio e Plinio il Giovane: affermano infatti che gli schiavi venivano marchiati con il nome del proprio padrone o se sorpresi a rubare, venivano marchiati a fuoco sulla fronte. Anche i soldati Romani si facevano incidere sul corpo il nome dell’imperatore: questo poiché vennero in contatto con le influenze e le usanze dei Britanni e dei Traci che, come testimonia Erodoto, usavano marchiarsi tutto il corpo.

Il tatuaggio in Italia e il cristianesimo

Nel 325 d.C. l’imperatore Costantino stabilì un divieto inerente alla pratica dei tatuaggi: ovvero negava ai cristiani di tatuarsi in viso poiché deturpava ciò che Dio aveva “creato a sua immagine”; possiamo dedurre quindi che fosse un’usanza praticata anche degli stessi Cristiani, per riconoscersi tra individui della stessa fede. Questo portò anche al loro facile riconoscimento, da parte dei persecutori, che li individuavano più facilmente, fin quando non fu riconosciuta la fede Cristiana. Successivamente, nel periodo Medievale, con papa Adriano primo nel 787 d.C., al concilio di Nicea fu proibito del tutto. Negli anni a venire, con le successive bolle emanate dai papi successori che ne continuarono a vietare l’esecuzione, divenne una pratica clandestina.

Il tatuaggio Religioso

tatuaggi-storici-religiosi
tatuaggi storico-religiosi

Di stampo più recente, sono le testimonianze che risalgono agli anni del 1200: nel territorio marchigiano, il monastero di Loreto, a pochi passi dal convento di Sirolo fondato da San Francesco. La leggenda infatti narra che nei pressi del santuario in onore della vergine Maria di Lauretana, fossero presenti i cosiddetti monaci Marcatori Lauretani. Qui riproducevano le stimmate di San Francesco, marchiando i fedeli che vi si recavano in pellegrinaggio. I primi “tatuaggi” venivano eseguiti anche sulle spose, che si facevano imprimere il simbolo dello Spirito Santo; anche le vedove si facevano incidere con il segno del teschio con le tibie incrociate, la scritta del marito defunto e il motto “memento mori”.

Modus Operandi dei Monaci Marcatori

Il loro “catalogo” dei soggetti da tatuare, erano delle tavolette di legno su cui erano impressi i soggetti utilizzati che venivano usate come stampi; i temi trattati erano perciò strettamente legati alla sfera religiosa: inizialmente erano soggetti molto semplici come cuori, motti o simboli del proprio credo; successivamente si passò ad esecuzioni più complesse come la rappresentazione della vergine Maria o dello spirito santo. Per l’esecuzione utilizzavano un bastoncino con sopra tre punte d’acciaio e il colore lo ricavavano dal succo delle ciliegie mischiato con la cenere. Eseguivano un’incisione sulla pelle e la stringevano per farne rimanere il segno sulla pelle; con grande velocità, il monaco lauretano, con il suddetto bastoncino, tracciava puntini spessi nei contorni; successivamente stirava la pelle per evitare la fuoriuscita di sangue e spalmava l’inchiostro.

Il tatuaggio in Italia: da sacro a profano

Successivamente, con l’avvento di richieste da parte di persone che non professavamo la religione cristiana, come marinai dell’Adriatico, i monaci lasciarono spazio a marcatori profani: essi si aprirono quindi delle piccole botteghe aperte e a chiunque volesse marchiare la propria pelle con simboli sia religiosi che profani. Anche i crociati e i pellegrini in visita al Santo Sepolcro di Gerusalemme, usavano “tatuarsi” immagini religiose: come simbolo di riconoscimento nel caso in cui fossero stati spogliati di tutto e lasciati morire; infatti essendo marchiati con un simbolo cristiano, ne veniva garantita la sepoltura religiosa.

Il tatuaggio e la scienza

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tavola L’uomo Delinquente di Cesare Lombroso

Il tatuaggio successivamente sembrò essere scomparso fino alla pubblicazione del saggio di Cesare Lumbroso “L’uomo delinquente”. Da quanto si evince nello scritto, in cui chi si faceva marchiare era descritto come individuo delinquente, selvaggio e da emarginare, possiamo intuirne il motivo. Infatti l’800 fu uno dei periodi più fiorenti per la scienza e la conoscenza e riemerse la figura del tatuaggio in un’accezione negativa: chi si tatuava veniva visto appunto come un individuo selvaggio ed emarginato. Queste tesi non potevano comunque essere avvalorate da nessuna prova scientifica o empirica, ma nonostante ciò furono prese in grande considerazione. Ad avvalorale ci fu anche il diffondersi di queste “marchiature” soprattutto negli ambienti della malavita e tra i carcerati.

I primi tattoo shop in Italia

La rinascita del tatuaggio in Italia, la dobbiamo ai personaggi del secolo scorso che decisero di fare della propria passione un vero e proprio mestiere: Gian Maurizio Fercioni e Mino Spadaccini a Milano, Marco Pisa a Bologna, Gippi Rondinella a Roma, Maurizio Fiorini a Firenze. Questi cultori del tatuaggio, furono tra i primi ad aprire i tattoo Shop nella penisola Italiana: viaggiarono in tutto il mondo per imparare e conoscere nuove tecniche e stili provenienti da diverse culture; tra le mete che raggiunsero, ricordiamo lo studio di Herbert Hoffmann ad Amburgo e Tattoo Peter ad Amsterdam.

Il tatuaggio ai giorni nostri

Negli ‘60/’70, assistiamo a una nuova nascita del tatuaggio: attraverso la cultura hippy, nelle carceri americane e fra i motociclisti, arrivando a conquistare ogni strato sociale e individui di ogni età. Alla fine degli anni’90 e ai primi del 2000, la sua notorietà raggiunse l’apice: questo grazie alla spinta dei personaggi famosi, trasformandosi quindi, ai giorni nostri, in un vero e proprio fenomeno modaiolo. Purtroppo però ancora oggi, ci sono luoghi in cui questa manifestazione d’arte non è affatto ben vista! Per saperne di più leggi l’articolo “Il Tatuaggio in Giappone oggi“.

STIGMĂTA – La tradizione del tatuaggio in Italia

Stigmata -tatuaggio in Italia

Museo Civico Medievale: il tatuaggio in Italia

Da mercoledì 29 marzo a domenica 30 aprile 2017 venite a scoprire la mostra inedita dedicata al mondo del tatuaggio in Italia!

Tatuaggio in Italia: fino alla fine del mese di aprile sarà possibile assistere alla mostra dedicata alla storia del tatuaggio! Si partirà da come si è sviluppato negli anni in Italia e delle varie connotazioni che lo hanno accompagnato nel corso degli anni. Inizia infatti con l’esposizione della mummia Ötzi, il primo essere umano tatuato rinvenuto sulle Alpi, con i suoi 61 tatuaggi; si prosegue con le immagini relative al mondo cristiano ( per saperne di più leggi l’articolo “I monaci marcatori” ). Infine si arriva al linguaggio malavitoso e alle tradizioni legate al mondo dell’arma da taglio bianca. “Stigmăta” vuole quindi essere una mostra dedita alla riscoperta di opere oggetti e tradizioni ancora ignote appartenenti al mondo dei tatuaggi: costituendo un viaggio incredibile in cui è possibile ritrovare una commistione di sacro e profano.

Tatuaggio in Italia: i Relatori

La mostra prende luogo a Bologna al Museo Civico Medievale e alla conferenza introduttiva “L’origine del Marchio”, saranno presenti due relatori d’eccezione: Nicolaj Lilin, autore del romanzo “Educazione Siberiana”, e Danilo Rossi Lajolo di Cossano, ricercatore e studioso delle tradizioni italiane del coltello e del bastone; analizzeranno i tatuaggi ritualistici legati alle società della vita e malavita italiana dall’800 ai primi del ‘900 arrivando a quelli della criminalità Russa /Siberiana.

I visitatori possono ammirare foto, strumenti e stampe provenienti dalla collezione privata di Danilo Rossi Lajolo di Cossano e dall’Art tattoo Studio di Marco Pisa.

Tatuaggio in Italia: temi trattati

Durante la mostra vi saranno principalmente tre temi che verranno approfonditi largamente:

  • Il tatuaggio degli artigiani – Nell’Antico Testamento si narra che a Caino, dopo l’uccisione del fratello Abele, Dio, per punirlo, marchiò la sua fronte con il simbolo Thao: in modo tale da essere riconosciuto e non ucciso. Quindi costretto a lavorare, Caino divenne il protettore degli artigiani che, da allora, si marchiano con il suo stesso “tatuaggio” come simbolo di questo mestiere.
  • Il tatuaggio religioso dei cristiani e dei pellegrini – Per quanto riguarda il tatuaggio cristiano, risale alle persecuzioni durante l’Impero Romano ed è stato perseguito negli anni, dai Copti e i pellegrini di Loreto. Quindi il tatuaggio in questo caso rappresenta il simbolo dell’avvenuto pellegrinaggio e il dolore provato durante la sua esecuzione costituiva un sacrificio dedicato a Dio.
  • Il tatuaggio dei criminali – La storia del tatuaggio criminale viene raccontato attraverso il materiale conservato e non esposto, raccolto e catalogato da Cesare Lumbroso: presso il Museo di Antropologia “Cesare Lombroso”, Università di Torino. Inoltre un’altra importante fonte da cui attingere è costituita dalla collezione privata di Danilo Rossi Lajolo di Cossano.

La mostra ripercorre tutta la storia del tatuaggio e tratterà questi temi partendo dalle origini: scavando fino ad un passato che ha radici molto lontane, raccontandolo attraverso il corpo di Ötzi e i suoi 61 tatuaggi; saranno infatti i simboli della Mummia ad aprire il percorso con un’esposizione fotografica ad essa dedicata.

 

Tatuaggio Giapponese storia, tradizione e tecnica

tatuaggio giapponese

Il tatuaggio Giapponese è effettivamente un opera d’arte, la cui tradizione affonda nelle radici del tempo. I simboli di queste tradizioni – perché dal Giappone i maestri tatuatori non hanno un unica tradizione stilistica, ve ne sono molteplici – sono alcuni soggetti ricorrenti.

Gheishe, Dragoni, Demoni, Carpe, Fiori di Ciliegio e di Loto

La tradizione dei tatuatori storici vuole che il tatuaggio sia ancora quello realizzato a mano attraverso l’utilizzo di tecniche estremamente complesse che rendono coloro che li eseguono dei veri artisti nonché dei maestri a da loro si tramanda la tecnica e la tradizione. La tradizione del tatuaggio in Giappone è esplosa nel periodo Edo (1603-1686) sempre parlando dei soggetti che conosciamo mentre altri soggetti legati alla ritualità affondano le radici ancora più in la nel tempo.

I Significati dei soggetti più comuni:

  • La Carpa: Questo animale di cui il Giappone è pieno di iconografie e situato spesso nei laghetti artificiali, è un simbolo propiziatorio si ha la credenza che porti fortuna.
  • Geisha: Non è una prostituta, ma una donna asservita alla riverenza non sessuale, le donne venivano educate a servire e riverire, iniziate alle Arti e al Costume e chi se la fa tatuare ne evidenza questi aspetti.
  • Drago: A differenza della cultura occidentale che li ha demonizzati in Giappone il Drago è simbolo di forza e longevità.
  • Demoni: Hanno significato negativo ma vengono tatuati per portare fortune e come simbolo di protezione.
  • Fior di Loto: Simbolo di un risveglio (quasi sempre spirituale) e di una rinascita.
  • Fiore di Ciliegio: Annunciano la primavera nel Sol Levante e rappresentano la nascita e la vita.

Tatuaggi e bottiglie di profumo: scopri

tatuaggi e bottiglie di profumo

Chi ama i tatuaggi e decide di farne uno nuovo è sempre alla ricerca di idee originali e il più possibili personalizzabili; i soggetti più o meno convenzionali sono davvero moltissimi, alcuni molto noti e gettonati, che sono diventati addirittura delle vere icone del tatuaggio mondiale, soggetti che vengono replicati volentieri anche se moltissime persone li portano già da tempo.

La fantasia del tatuatore spesso è messa in campo in modo diretto perché la persona che richiede un tatuaggio non ha idee precise e quindi si affida all’operatore per un consiglio e per decidere cosa farsi tatuare. Generalmente però chi si reca in un centro di tatuaggi lo fa con molta determinazione e con le idee ben chiare su cosa desidera che gli venga inciso sulla pelle. La scelta è sempre differente in base al sesso del richiedente; i ragazzi optano sempre per soggetti legati allo sport, alla religione, a personaggi particolarmente amati, all’amore oppure a figure femminili sexy, senza contare i tattoo un po cruenti e realisti con organi interni del corpo in bella vista, una moda sorta da poco ma che è piaciuta e trova consensi.

Le ragazze ovviamente puntano di più su soggetti romantici, e composizioni decorative, ricami, fiori, riproduzioni di gioielli, cuori, farfalle e ogni tipo di charms che riporti al mondo femminile e a segnali puramente sensuali, conturbanti tra i soggetti più originali e inusuali che spesso le teenager chiedono ci sono le bottiglie di profumo, disegni generici di belle bottiglie di cristallo destinate a contenere profumo oppure bottiglie di marche di profumo specifiche; un tatuaggio del genere ovviamente vuole essere un omaggio al profumo preferito spesso anche molto famoso e costoso. Ma il genere si presta a tante interpretazioni: ci sono le bottiglie di profumo antiche, quelle che utilizzava la nonna con il classico tubicino e la pompetta in stoffa telata, oppure le bottiglie di profumo create da stilisti famosi e che per forma sono diventate dei veri cult come ad esempio la bottiglia a forma di busto umano di Jean Paul Gaultier molto sofisticata che può dare vita a un tattoo originalissimo.

La bottiglia di profumo tatuata sulla pelle se ben fatta è un tattoo molto glam, moderno e personalizzabile, un genere che piace molto e al quale alcuni grandi tatuatori mondiali hanno dedicato lavori davvero strabilianti, per perfezione di esecuzione e impatto realistico. Bottiglie di profumo di ogni tipo e di ogni grandezza tatuate sulle braccia o sulle spalle oppure anche sotto il seno, belle da portare e belle da mostrare. Per chi ha voglia di farsi un tattoo questa potrebbe essere l’idea giusta, trendy e unica quanto basta.