Disinfettare il piercing all’orecchio: consigli

Disinfettare il piercing all'orecchio consigli
Disinfettare il piercing all'orecchio consigli

I piercing all’orecchio sono molto diffusi, si possono trovare in zone differenti ed in base a queste assumono anche nomi differenti, purtroppo è molto diffuso l’utilizzo della pistola spara orecchini, sconsigliatissima in quanto va a causare traumi all’orecchio e può essere uno dei principali veicoli di infezioni o malattie infettive.

Se avete intenzione di forarvi il lobo o altre parti dell’orecchio, rivolgetevi ad un professionista che utilizzi materiali ed orecchini sterili, riducendo così al minimo i rischi, che sono già abbastanza ridotti per questa parte del corpo. La guarigione è solitamente veloce, ma per i primi 15 giorni almeno, bisogna prestare particolare attenzione all’igiene quotidiana del piercing, durante questo periodo infatti si formano delle piccole croste che se non disinfettate e fatte cadere causano infezioni. L’orecchino non va cambiato in questo arco di tempo, va fatto roteare all’interno del buco dopo la normale pulizia. 

Cura

Per la pulizia quotidiana è necessario per prima cosa lavarsi correttamente le mani, detergere il foro con acqua ed aiutandosi con un cotton fioc, far passare attorno al foro quest’ultimo imbevuto di soluzione fisiologica o soluzione salina, che può essere preparata anche in casa.  Questa procedura va ripetuta almeno tre volte al giorno per 15 giorni, ma se nel frattempo la zona si gonfia o diventa arrossata, rivolgetevi al piercer o al medico per trovare una soluzione. Solitamente i gonfiori possono essere delle piccole infezioni, che si combattono facilmente con l’applicazione di Gentalin Beta dopo la pulizia. Non toccate il foro con le mani sporche e non cambiate orecchino utilizzandone un in materiali non anallergici in quanto possono manifestarsi delle reazioni.

Cattivo odore lobo

Il cattivo odore può molto spesso essere legato ai piercing, infatti anche i più comuni tipo quelli all’orecchio possono essere accompagnati da una puzza, che sentirete toccando il piercing o anche non facendolo. In questi casi probabilmente sarete preoccupati per i motivi che causino questo cattivo odore, vediamo dunque insieme di cosa si tratta.

Il cattivo odore dai piercing è molto comune e non è una cosa che deve preoccuparvi eccessivamente, è dovuto al normale processo di guarigione del foro. Un piercing comporta infatti una modificazione nel nostro corpo, che per quanto minima, coinvolge un determinato numero di cellule che reagiranno a tale cambiamento. Forando la zona, si provocherà infatti la morte di alcune cellule che dovranno essere rimpiazzate da nuove, le cellule morte si accumulano in prossimità del foro e sono proprio queste la causa della puzza avvertita. E’ una condizione normale che attraverseranno tutti i piercing, e per risolverla basta mettere in atto tutti quei piccoli accorgimenti relativi alla pulizia del foro.

Il piercing dovrà essere deterso giornalmente, anche dopo le prime settimane di guarigione, eliminando così le cellule morte che si sono accumulate e di conseguenza anche il cattivo odore.Il problema si presenterà sopratutto su i lobi dilatati, su questi si consiglia non soltanto la detersione quotidiana, ma di applicare oli adatti per rendere la pelle più elastica. Nel caso in cui il cattivo odore sia presente insieme a rossore, rigonfiamento e secrezioni giallo-verdastre, si consiglia di rivolgersi al proprio piercer o ad un medico in quanto potrebbe facilmente trattarsi di un’infezione.

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