Tatuaggio spellato perché?



Il tatuaggio con il passare del tempo sta diventando una moda sempre più diffusa tra gli adolescenti e non solo. Siamo di fronte ad una pratica che con il passare degli anni ha conquistato a suon di furore moltissimi clienti. Chi si tatua per la primissima volta, con tutte le paure del caso, si trova a che fare complessi di natura rituale e riti di guarigione, per la paura che il tatuaggio un domani si rovini o provochi altri problemi di varia natura.

Tatuaggio spellato

Oggi concentreremo il nostro articolo spiegando cosa bisogna fare nel caso un tatuaggio per un motivo o l’altro si sia spellato, un problema che a primo impatto a chi accade desta preoccupazioni non indifferenti sopratutto se in questo momento si è alle prime armi. La domanda che ora vi poniamo è la seguente: e’ normale avere un tatuaggio che si spelli nel giro di qualche ora dalla realizzazione? E quelle improvvise croste che sono apparse sulla zona tatuata devono preoccuparci oppure no? Passo per passo, molto brevemente ma al tempo stesso dettagliatamente, andremo a rispondere a questa domande.

Iniziamo con il dirvi si, è normale! Nel caso vi sono comparse croste di colore o, accentuate più che mai, qualcosa che assomigli ad una ferita che pian piano si sta spellando dove è stato disegnato il tatuaggio sappiate che è normalissimo. Ci troviamo di fronte a normali reazioni fisiologiche del corpo durante la convalescenza e, salvo imprevisti e varie problematiche, dovrebbero sparire in maniera del tutto automatica in circa un mese dall’operazione.

Nel caso in cui già di vostro siete persone che tendono a preoccuparsi molto e non siete sicuri di tutto ciò e vi sentite in dovere di domandare un parere ad un esperto nel campo, vi consigliamo vivamente di rivolgervi ad un dermatologo, che sarà perfettamente in grado di rispondere ad un ogni vostro dubbio e domanda, di cosa sta avvenendo nel vostro corpo, in particolare dove vi è stato tatuato il disegno che fin da piccoli avete sempre desiderato.

Anche da un professionista molto probabilmente verrete invitati a stare calmi e ad affidarvi ad una crema idratante, sul mercato ne esistono tantissime, che favorisca il processo di guarigione. Prendendo la massima cura della zona in cui è stato fatto il tatuaggio, avremo un processo molto lento di desquamazione più controllato e senza dubbio più regolare.

Potete tranquillamente lavare il vostro tatuaggio 2 max 3 volte al giorno facendo affidamento ad un sapone neutro, prodotti per bambini sono adatti più che mai, visto che sono delicatissimi e poi idratarlo nuovamente con una crema che vi verrà prescritta dal tatuatore dove avete fatto il disegno. Esistono una miriade di marche differenti, l’importante è affidarsi ad una di qualità e non alla tanto chiaccherata vasellina, prodotto già di suo molto grasso e non perfettamente idoneo per garantire quello di cui la vostra pelle necessità.

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