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Tatuaggi Old School



I tatuaggi Old School rappresentano la genesi della storia del tatuaggio dato che coniugano in sé tutti gli elementi cardine che ritroviamo nei tatuaggi più belli al mondo. Diffusi da Norman Keith Collins, conosciuto ai più come il Marinaio Jerry, i tatuaggi Old School rappresentano la cosidetta “vecchia scuola” di tale arte che riesce ad amalgamare in unico stile i temi tipici della tradizione marinara e dunque ancore, rose dei venti, rondini e pin up alle moderne tecniche grafiche. Tale tradizione deriva dal contesto sociale di Collins che essendo un membro della marina statunitense si ispirava ai simboli più vicini agli ideali di un tipico marinaio.

Nel suo caso Collins seppe trarre spunto dai suoi lunghi viaggi in giro per il mondo per creare pigmenti nuovi caratterizzati da immagini e colori che si ispiravano a quelle terre lontane. In genere i tatuaggi Old School sono di grandi dimensioni realizzati con colori pieni e dagli spessi contorni blu o neri. Nel corso del tempo questi tatuaggi sono diventati anche un codice identificativo per gruppi ristretti come biker o skinhead introducendo tra i temi motori e pistoni per i primi e ragnatele per i secondi. Per quanto riguarda i soggetti più gettonati vediamo nel dettaglio la classifica dei tatuaggi Old School più richiesti:

L’ancora è uno dei tatuaggi più apprezzati per ciò che simboleggia dato che come il veliero rappresenta stabilità e sicurezza, e dunque veniva scelto per mostrare di avere una personalità risoluta in grado di mantenersi salda rispetto ai mari tempestosi della vita.

Il pugnale è molto popolare perché simboleggia una personalità pronta a tutto di fronte alle avversità della vita, dato che in battaglia una volta persi i fucili, le armi e le spade, il pugnale era l’ultima risorsa prima della resa finale.

I dadi poi stanno riscuotendo molto successo tra i giovanissimi attenti alle culture diverse, dato che la figura del gioco dei dai appartiene alla tradizione asiatica. I dadi hanno a che fare con la fortuna in maniera variabile a seconda dei numeri che si decide di far comparire sulle due facce superiori.