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Tatuaggi Maori



La moda dei tatuaggi maori ha letteralmente contagiato le nuove generazioni in parte consapevoli del significato che si nasconde dietro quest’affascinante geografica di linee e curve che nel corso degli anni ha acquisito sempre di più significati e suggestioni disparate. In origine i maori avevano un’accezione molto diversa da quella che gli viene abitualmente attribuita oggi giorno, dato che essi deriverebbero dalla combinazione di due diverse tipologie di tatuaggi, il kirituhi dal carattere più decorativo e il moko, che veniva realizzato per ornare il volto, soprattutto da parte di quelle popolazioni indigene appartenenti alle diverse isole del Pacifico nel desiderio di esibire la propria appartenenza ad una specifica tribù.

 

Tattoo Maori

 

Oggi giorno i tattoo maori producono un effetto magnetico e suggestivo in coloro che vedono in questo particolare stile, una mappa di segni astratti che hanno il potere di enfatizzare in modo particolare le sinuosità della propria muscolatura, migliorando l’immagine del proprio corpo attraverso un uso combinato di linee nere marcate e disegni che reinterpretano le forme geometriche, omaggiando il valore simbolico degli elementi della natura. Tra i maori più gettonati ce n’è uno in particolare che riscuote particolare successivo tra i giovani, e cioè quello del delfino per una serie di motivazioni che affondano le proprie radici nel significato simbolico che rappresenta questo mammifero, il cui atteggiamento protettivo nei confronti dell’uomo rivela il suo carattere positivo e generoso verso gli altri, diventando l’emblema dell’amicizia nel rispetto delle diversità. Dunque coloro che decidono di farsi tatuare il disegno di un delfino in stile maori hanno un obiettivo ben preciso, e cioè quello di comunicare alle persone che li circondano il proprio desiderio di armonia e di equilibrio. Una sorta di specchio nel quale riflettere verso l’esterno il proprio mondo interiore, fatto di slanci e positività con lo scopo di mostrare il lato più intimo e segreto di se stessi attraverso il proprio corpo.

 

Maori

 

Uno degli aspetti molto importanti che va affrontato quando si parla dei tattoo maori è sicuramente la scelta del posizionamento che non deve essere assolutamente sottovalutata altrimenti si rischia di compromettere il significato del disegno. Ragion per cui tale scelta non deve essere pilotata da variabili come il minor dolore possibile o dalla paura di avere sempre davanti agli occhi il vostro tatuaggio, che potrebbe stancarvi, né tanto meno da convinzioni che ruotano intorno alla possibilità di poterlo coprire facilmente se si decide di cambiare idea improvvisamente. Ad esempio se si decide di farsi fare un tatuaggio maori sulla parte posteriore del vostro corpo state cercando di comunicare all’esterno il vostro indissolubile legame con il passato, mentre se scegliete una zona anteriore state cercando semplicemente di esprimere un desiderio di miglioramento, e dunque il significato del vostro tatuaggio rappresenta una maturata aspirazione e cioè quella di riuscire a comunicare il vostro desiderio di cambiamento.

 

Se l’ombelico e il petto esprimono la vostra insita generosità ad aprirvi a nuove forme di socializzazione evidenziando il valore che attribuite alla curiosità del vostro spirito interiore, il ventre e le cosce raccontano la vostra voglia di comunicare il potere che attribuite all’indipendenza e alla procreazione; mentre in stile con i grandi capi e condottieri del passato la scelta di farsi un tatuaggio maori sulle spalle o le braccia esprime la propria forza morale e un innato coraggio a superare le difficoltà che ha in serbo per voi il destino. Senza dimenticare il significato di un maori sia sulle mani che esprime la vostra necessità di creare e plasmare la vita secondo i vostri desideri, e sia sui piedi e sulle gambe con cui comunicate la voglia di andare avanti, trasformarvi e rigenerarvi.