Tatuaggi: il significato della Rosa dei Venti



Nelle società primitive l’atto del tatuarsi non rappresentava una trasgressione quanto l’indicazione di appartenenza ad una casta rispetto ad un’altra, distinguendosi pertanto come un atto di integrazione sociale. Secondo molti studiosi oggi, invece, il tatuaggio rispecchia, a livello visivo, la necessità di un individuo di affermarsi e di distinguersi, tatuandosi sulla pelle, in maniera indelebile, la propria unicità.

Tra i tanti simboli, la Rosa dei Venti è da sempre uno dei tatuaggi più gettonati e richiesti non solo dai giovanissimi ma anche da coloro che tanto “piccoli” non sono. Si tratta di un diagramma legato al mondo dei marinai e più in generale al settore nautico, un segno talmente diffuso da ricorrere frequentemente in pubblicità, libri, quotidiani e anche in locali, come la Rosa dei Venti Roma, e in tanti altri settori. Convenzionalmente è rappresentata da una stella ad otto punte (la più nota delle sue raffigurazioni), ognuna delle quali indica un punto cardinale e un vento tipico del mar Mediterraneo (partendo in senso orario da Nord: Tramontana, Greco, Levante, Scirocco, Ostro, Libeccio, ponente, Maestro).

Come tatuaggio rientra tra quelli che appartengono alla cosiddetta old school: rivisitazioni moderne e stilizzate di antichi temi marinari che sono sempre stati dominati da rondini, rose dei venti, aquile, dadi e le famosissime pin-up. I disegni presentano bordi neri spessi, poche sfumature e ombre, assenza totale di geometrie astratte. Ad oggi, la Rosa dei Venti cela in sé numerosi significati, vediamo quali sono.

Rosa dei venti: simbolo di buon augurio

Anticamente la Rosa dei Venti era un simbolo di buon augurio per i marinai che, intraprendendo un viaggio per mari sconosciuti, potevano studiare la provenienza del vento e auspicare una traversata favorevole. È proprio per questo motivo che oggi le si associano in maniera molto naturale significati legati al concetto di protezione e guida verso l’ignoto, verso il futuro, ancora verso qualcosa che non si conosce.

Lasciandosi alle spalle il passato e gli errori che si sono commessi, non si può far altro che abbandonarsi, affidandosi al vento che soffia, e rivolgere fiduciosi lo sguardo avanti, dove possibilità e speranza ci attendono.

I “marinai” di oggi che si fanno tatuare la Rosa dei Venti vi riconoscono, infine, anche altre due importanti accezioni, quali: libertà, legato all’imprevedibilità dei venti che soffiano dove vogliono, e conseguente equilibrio. Insomma qualsiasi sia il suo valore, è indubbio che questo tatuaggio old school di vecchio abbia solo il nome.

Condividi l'articolo se ti è piaciuto