Tatuaggi giapponesi: i significati



La cultura giapponese è ricca di tradizioni, ed anche nel mondo dei tatuaggi, si  differenzia profondamente dalla cultura europea. Sia per quanto riguarda molti simboli, i significati e la tradizione stessa del tatuaggio, che c’è da ricordare, in Giappone veniva utilizzato per contrassegnare i membri del clan mafioso Yakuza. Ma i simboli principali quali sono?

tatuaggi giapponesi

La carpa Koi: animale raffiguratissimo nei tatuaggi di origine giapponese, si tratta di animali mitologici del luogo che si associano a significati positivi, quali l’augurio di una buona fortuna o un simbolo di buon auspicio,  vengono solitamente colorante in bianco, arancio, giallo e blu, ed ad ogni colore corrispondono significati particolari. I draghi: in Giappone raffigurano la forza e la saggezza, dovuta al loro essere millenari. Il leone: animale protettore della religione maggiormente praticata in Giappone, quella shintoista, offre una protezione degli spiriti maligni come gli Oni, e portano salute e ricchezza. I demoni Oni: spiriti maligni, spesso disegnati con delle corna, tatuati perchè  assumono un significato di protezione. La fenice: famoso uccello leggendario, che rappresenta l’immortalità e la rinascita, grazie alla sua abilità di risorgere dalle proprie ceneri.

La testa mozzata o Namakubi, simboleggia nella cultura giapponese un avvertimento al nemico e l’accettazione del proprio destino con onore. Il fiore di loto, tatuato da solo o insieme alla carpa Koi, rappresenta in questa cultura la rinascita ed il risveglio, viene infatti utilizzato talvolta per celebrare la vita di una persona. La tigre: animale il cui simbolismo si fonde con la cultura cinese, rappresenta il coraggio e la forza. Il serpente: animale dotato di grande astuzia e velocità, simboleggia la capacità di prendere decisioni importanti.

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