Tatuaggi e gatti, un binomio d’eccezione



Gli amanti dei gatti sono tanti e i motivi della loro passione per questi felini risiedono soprattutto nella indipendenza da loro mostrata, che viene spesso contrapposta alla fedeltà invece pressoché assoluta dimostrata dai cani verso la persona che li accudisce.

Tatuaggi e gatti 1

Ha fatto però un certo scalpore una recente ricerca pubblicata dalla rivista New Scientist, dalla quale risulterebbe che i gatti sarebbero in possesso di un numero praticamente doppio di neuroni rispetto ai cani, pur avendo una scatola cranica più contenuta. La storia del gatto è peraltro ormai millenaria se solo si considera che questo animale sarebbe comparso circa dieci milioni di anni fa sulla terra. Una storia fatta di alti e bassi, se si pensa a come nell’antichità fosse considerato oggetto da cacciare per la sua pregiata pelliccia. Se è ancora del tutto sconosciuto il momento in cui è iniziato il suo processo di addomesticamento, va comunque rilevato come nell’antico Egitto il gatto fosse oggetto di autentica venerazione, con la conseguenza di una convivenza assolutamente pacifica con l’uomo.

Un regime pacifico spezzato drammaticamente nel corso del Medioevo, quando il gatto fu considerato uno strumento del demonio e come tale sottoposto a torture e uccisioni da parte della chiesa cattolica, tramite la Santa Inquisizione. Un periodo buio continuato a lungo e spazzato via definitivamente solo nell’Ottocento, quando il gatto è tornato ad essere considerato per quello che è realmente, un animale in grado di far compagnia all’uomo, anche se in maniera molto diversa da quella che è solitamente espressa dal cane. In questo processo durato secoli, non sono però cambiate alcune caratteristiche del gatto, a partire dalle fusa, ovvero il particolare modo che ha di rendere nota la sua soddisfazione e contentezza. Mentre sarebbe del tutto falsa la loro avversione di vecchia data per l’acqua, da sempre reputata una leggenda metropolitana dagli etologi e smontata in modo evidente da alcuni filmati che girano anche sul web.

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E’ invece assolutamente vero che i gatti odiano i cetrioli, ma secondo alcuni specialisti sarebbe la conseguenza di una loro innata diffidenza verso tutto ciò che non conoscono. Insomma si tratta di un animale molto sorprendente e come tale oggetto di grande passione da parte di molte persone, che non hanno alcuna remora a farsi tatuare le loro immagini. I tatuaggi in questione possono però variare in maniera molto marcata, tra chi ama farsi incidere un’immagine molto estesa e chi invece punta risolutamente sul minimal chic.

Anche lo stile, per quanto riguarda questi tatuaggi, può mutare molto, passando da immagini di stile vintage, a disegni geometrici e stilizzati, oppure da quelle aggressive ad altre più romantiche, in cui ad esempio i felini vengono abbinati alla luna, una forma quest’ultima prerogativa naturalmente delle donne. In definitiva possiamo dire che l’universo di questi felini sia estremamente sorprendente, come del resto lo sono spesso i tatuaggi di gatti su tatuaggisulweb.it, un sito che tratta in maniera molto dettagliata di tutto ciò che ha a che fare con il mondo del tattoo e nel quale possono essere rinvenute notizie più dettagliate e immagini estremamente suggestive.

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