Tatuaggi: cosa si trova dentro i colori?



Vi siete fatti un tatuaggio e siete rimasti contenti? Perfetto, siamo felicissimi di tutto ciò. Tuttavia, siamo sicuri che la maggior parte di voi non sanno minimamente cosa si trova all’interno dei colori…Ci sbagliamo? Con l’articolo che oggi proporremo a voi andremo a concentrarci un po’ sui colori, o meglio, quali elementi ci sono nei colori che utilizza il tatuatore.

Tatuaggi

La questione che vi stiamo proponendo da diversi mesi a questa parte sta diventando sempre più pressante, perché, diverse volte, sentiamo parlare di tossicità causata dai colori dei tatuaggi. Ma è vero tutto ciò oppure sono solo voci infondate? Scopriamolo insieme. Quali sono tuttavia in prevalenza i colori per tatuaggi che fanno male al nostro organismo? Per fortuna le normative di tutti i paesi, con molta fatica, si stanno piano piano uniformando, ma molta molta attenzione ai colori e in maniera particolare agli inchiostri contenenti gli elementi seguenti: Rame, Litio e piombo.

Quale è il più pericoloso? Sicuramente il piombo, quest’ultimo a insaputa di tutti noi può provocare anche danni alla testa, oltre che andare seriamente a compromettere il sistema renale. I medesimi sintomi, anche se di gran lunga più lievi, li provoca il litio. Per quanto concerne gli effetti collaterali del rame, invece, sono: problemi nel respirare e irritazione costante.

Come possiamo dunque venire a conoscenza di che colore c’è nel nostro amatissimo tatuaggio? Le norme, per chi non lo sapesse, impongono di elencare alla lettere tutti gli ingredienti sull’etichetta. Molti pensano che colorando un tatuaggio si possa andare incontro a dosi altissime di veleno…Ma stiamo scherzando? Va detto infatti che, di consueto, i tatuatori al giorno d’oggi utilizzano inchiostri e miscele che siamo quanto più anallergiche possibili.

Tantissimi tatuaggi che difficilmente possono essere eliminati contengono delle concentrazioni, a volte altissime, di cromo e nichel, due sostanze che a lungo andare possono scatenare reazioni allergiche violentissime. I due metalli servono a dare due colorazioni, le seguenti: il verde e il rosso. Generalmente per la colorazione Blu ci si affida al Cobalto, altro elemento pesante che atossico proprio non è. Per ottenere altre colorazioni di solito si utilizzano lo Zinco e il Cadmio. Passando al colore nero, sfatiamo un tabu’, per ottenerlo non si utilizza la china. In altre colorazioni è invece presente la glicerina. State molto attenti al rosso, che spesso e volentieri contiene mercurio.

Condividi l'articolo se ti è piaciuto