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Tatuaggi



Al giorno d’oggi circa un terzo della popolazione giovanile ha almeno un tatuaggio nel proprio corpo, quindi si può dire con una certa tranquillità che tatuare il proprio corpo sta diventando un fattore di tendenza, una vera e propria moda. Possono essere diverse le ragioni per cui ciascuno di noi decide di fare su di sé un segno che debba essere permanente, vuoi per ricordare qualcuno o qualche fatto importante della nostra vita, vuoi per avere semplicemente un bel disegno addosso. Molte volte sono le ragioni del cuore che ci spingono a realizzarne uno: quanti di noi infatti non hanno pensato almeno una volta, nel corso di una relazione importante per la nostra vita, o magari per la nascita di un figlio, di farsi tatuare il suo nome in qualche parte del nostro corpo? L’origine dell’usanza di farsi tatuare il corpo risale a millenni fa e praticamente presso tutte le culture si può trovare un riferimento all'usanza di colorare in modo permanente il proprio corpo.

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Già gli Egizi erano soliti tatuare i propri corpi come segno distintivo di appartenenza ad una determinata tribù. Infatti essi non sono nati come puro ornamento decorativo, come spesso accade oggi, ma avevano significati ben precisi con i quali venivano individuati i membri di una determinata tribù o ne veniva identificato il rango sociale. Per capire questa funzione quasi sacra basti pensare a cosa rappresentino anche oggi i Tatuaggi Maori, una popolazione che vive in Polinesia, Nuova Zelanda, dove a partire dall'adolescenza ogni individuo viene tatuato come segno del passaggio all'età adulta.

Dopo un periodo in cui venero banditi, a partire dagli Anni Settanta ed Ottanta, anni di ribellione al sistema, il tatuaggio ritrova una nuova vita e diffusione, grazie anche al diffondersi della cultura punk che vede anche nel tatuaggio un veicolo di protesta con il sistema ed iniziano così a diffondersi i primi tatuatori professionisti. Oggi è praticamente diffuso in ogni rango sociale e tipologia di persone ed ha un po’ perso il suo carattere di protesta per divenire quasi una moda.

tatuaggi colorati


I disegni che attualmente risultano più in moda sono sicuramente i tribali, costituiti perlopiù da segni astratti la cui origine può essere ricondotta a popolazioni indigene, come i prima citati Maori, oppure disegni figurativi veri e propri. I classici, intramontabili sono i disegni cosi detti legati alla Old School, cioè cuori e simboli marinari, come ancore, sirene, rose dei venti, che negli ultimi anni stanno riscoprendo un nuovo successo.

La raccomandazione e il primo consiglio che occorre dare è sempre lo stesso: trattandosi di qualcosa che ha a che fare con la nostra salute, occorre sempre rivolgersi a professionisti, dove l’igiene è garantita e quindi non ci sono problemi. Da bandire assolutamente i tatuatori abusivi o improvvisati, in quanto l’uso di uno strumento non correttamente sterilizzato può essere un facile veicolo di malattie anche serie. Ricordiamoci che per risparmiare pochi euro non è il caso di mettere a repentaglio la nostra vita.