Piercing al sopracciglio: la cura



Il piercing al sopracciglio è diffusissimo tra uomini e donne per la sua bellezza, capace di incorniciare alla perfezione ogni sguardo, rendendolo più intrigante e sensuale. E’ uno dei fori più praticati, tuttavia prima di farlo si pensa sempre non solo al dolore ma anche ai tempi di guarigione di questo piercing e del possibile rischio di infezioni.

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Il tempo di guarigione del piercing al sopracciglio varia intorno ai due mesi, inizialmente si presenterà gonfio ed arrossato, ma già nei primi giorni si noterà un netto miglioramento fino ad una completa cicatrizzazione intorno alle otto settimane. Il piercing va disinfettato giornalmente, almeno tre volte al di’ con soluzione salina, aiutandosi con un cotton fioc per pulire bene le due estremità, prima di fare questo procedimento assicuratevi di lavare bene le vostre mani ed il viso, evitate disinfettanti aggressivi quali alcol e perossido di idrogeno che potrebbero danneggiare la ferita. 

Il problema del piercing al sopracciglio è però la parte in cui viene effettuato, il viso è infatti il posto più esposto agli agenti esterni che possono interferire con una corretta guarigione del vostro foro, ad esempio giò i capelli lunghi che si accostano al foro aperto causano un passaggio dei batteri, così come sarà esposto al sudore o alla polvere. Per tale motivo è necessario fare molta attenzione alla cura,  evitando tutti quei comportamenti che possano danneggiarlo ed esporlo alle infezioni, come ad esempio lasciare i capelli cadenti sulla parte, toccarlo soprattutto con le mani sporche, dormire poggiando il lato del piercing sul cuscino, sfregare eccessivamente la parte durante la pulizia del viso quotidiana.

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