Infezione del piercing al naso: come riconoscerla?



Quello al naso è uno dei piercing più diffusi tra giovani e adulti ed è comune pensare che il piercing sia privo di rischi. Tutti i piercing, tra qui anche quello al naso, sono soggetti a infezioni che potrebbero causare seri problemi qualora non si riconoscono i segnali che il nostro corpo ci manda.

piercing al naso

In questo articolo vi parleremo del gonfiore e come questo può essere sintomo di infezione, vi indicheremo come riconoscerlo per permettervi di recarvi subito dal medico il quale dopo un’accurata diagnosi vi prescriverà la terapia da seguire rigorosamente. Non sempre un naso gonfio indica infezione, sopratutto se il piercer ha appena eseguito il foro e quindi il naso è stato sottoposto a stress, ma bisogna preoccuparsi quando il gonfiore dura più di 10-15 giorni. Non sempre l’arrossamento indica un infezione in corso, ma nel caso in cui avete più di un sintomo di quelli che vi elencheremo sotto vi consigliamo di recarvi da un medico. Se l’arrossamento inizia dal foro e si diparte per altri 2 centimetri creando un alone rosso, molto probabilmente si tratta di un infezione.

Se prima del piercing non avete febbre, influenza o raffreddore e dopo la procedura s’innalza anche di poco la temperatura corporea è il caso di preoccuparsi perchè la febbre potrebbe essere legato al piercing. Se dal piercing esce liquido di colore giallo o verde indica quasi sicuramente un infezione. In questo caso si consiglia di pulire e disinfettare bene la zona e di recarsi subito da uno specialista che vi dirà come trattare il sintomatologia.

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